Monopattini, da oggi i controlli: si rischiano multe fino a 400 euro

10 Maggio 2020

Entrano in vigore le nuove regole fissate dal Comune, vietato superare il limite di 25 chilometri orari L’assessore Albore Mascia: «Iniziamo a progettare il cambiamento con questi mezzi non inquinanti»

PESCARA. È finita la pacchia per i pirati del monopattino elettrico che sfrecciano con i loro mezzi a tutta velocità su strade, piste ciclabili e marciapiedi. Da oggi entrano in vigore le nuove regole varate dall’amministrazione comunale, sia per i mezzi elettrici privati, che per quelli a noleggio, e per i trasgressori sono previste multe salate che possono arrivare fino a 400 euro.
Ieri, è stata pubblicata l’ordinanza che contiene tutte le norme da rispettare per evitare rischi di sanzioni. Norme che, di fatto, equiparano questi mezzi alle biciclette. E da oggi, quindi, la polizia municipale potrà cominciare a fare i controlli e, nel caso, elevare le contravvenzioni nei confronti di chi sgarra. Si presume, del resto, che con il ritorno alla normalità, dopo il lockdown imposto per l’emergenza coronavirus, l’uso di questi mezzi possa in qualche modo decollare. Tra l’altro, il Comune ha già pubblicato un bando per far arrivare a Pescara 500 monopattini elettrici da dare in noleggio ai cittadini.
Le regole contenute nel provvedimento in vigore da oggi sono quelle già pubblicate dal Centro, in occasione dell’approvazione in giunta il 24 aprile scorso dell’apposita delibera presentata dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia. Si tratta di un regolamento su cui l’assessore e il suo staff di tecnici hanno lavorato per diverso tempo, aggiustando continuamente alcune norme sulla base delle decisioni altalenanti provenienti dal governo e dal Parlamento. Poi, finalmente, Camera e Senato sono riusciti a fissare un decalogo per la cosiddetta micromobilità elettrica, ossia monopattini, segway e hoverboard, inserito nel decreto Milleproroghe, che ha consentito all’amministrazione comunale di varare il regolamento. «Vogliamo considerare questo momento di difficoltà», ha detto l’assessore, «come un’opportunità per iniziare a progettare il cambiamento. L’obiettivo è quello di integrare il più possibile tutti i sistemi di collegamento urbano, in modo da consentire ai cittadini di muoversi in maniera sempre più fluida e meno inquinante».
ATTENTI ALLA VELOCITÀ. La prima regola da rispettare da oggi, forse quella più soggetta ai controlli dei vigili urbani, è il limite di velocità. I monopattini elettrici, ma anche segway e hoverboard, non possono viaggiare, come è probabilmente accaduto finora, a velocità sostenuta, soprattutto dove transitano pedoni e biciclette. Tra l’altro questo mezzo, pur essendo omologato, potrebbe essere più veloce rispetto a quanto dichiarato dalla casa costruttrice. Per questo motivo, sono stati fissati dei limiti ben precisi. I monopattini non possono superare i 20 chilometri orari sulle piste ciclabili, sulle corsie riservate e nelle Zone 30. Limite che scende a 6 chilometri orari nelle Ztl. Nelle strade urbane invece, dove le auto e le moto viaggiano a 50 chilometri orari, i monopattini possono arrivare fino a 25 chilometri orari. Le multe per i trasgressori variano da 100 fino a 400 euro.
OBBLIGO DEL CASCO. I monopattini, come per i ciclomotori, possono essere guidati da chi ha compiuto almeno 14 anni. I minorenni, però, hanno l’obbligo di indossare un casco.
LUCI ACCESE DI SERA. Ci sono, invece, altre misure di sicurezza che devono essere rispettate da tutti, sia adulti che minorenni. Mezz’ora dopo il tramonto e per tutto il periodo di oscurità si deve indossare un giubbotto con catarifrangenti o bretelle retroriflettenti. I mezzi che non sono dotati di luce anteriore non possono circolare. In caso di violazione di queste norme, si rischiano multe da 50 a 200 euro. Tassativamente vietato usare i monopattini per trasportare altre persone, cose, animali e trainare veicoli, o farsi trainare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA