Montebello, cane avvelenato Scatta la denuncia ai forestali
MONTEBELLO DI BERTONA. La morte per avvelenamento di un cane randagio a Montebello di Bertona ha fatto scattare una denuncia ai carabinieri forestali. A nulla è servito il tentativo di una giovane...
MONTEBELLO DI BERTONA. La morte per avvelenamento di un cane randagio a Montebello di Bertona ha fatto scattare una denuncia ai carabinieri forestali. A nulla è servito il tentativo di una giovane del posto, Cristiana Pancione, di prendersi cura dell'animale che, sprovvisto di microchip, vagava da tempo tra via Borela e e il centro del paese. «Per due volte ho portato a curare il cane da un veterinario e in entrambe le occasioni, purtroppo, il referto medico è risultato lo stesso: avvelenamento da organofosfato», racconta Cristiana Pancione. «Dopo il secondo ricovero, e le successive dimissioni, abbiamo somministrato al cane le flebo prescritte, ma la notte del 19 marzo scorso è morta». E Pancione denuncia: «Sono due anni che si verificano episodi simili. Tutte le mie segnalazioni sulla situazione dei randagi sono cadute nel vuoto. Ringrazio la consigliera comunale di Penne, Sonia Marini, per il costante sostegno. Nei giorni precedenti alla morte della cagnolina era stata segnalata al Comune di Montebello la presenza dell'animale in paese. Il Comune, non disponendo di un canile, avrebbe dovuto avviare la pratica per un canile in un altro Comune». (f.bel.)

