Montepulciano, scatta il blocco del 20 per cento

3 Febbraio 2023

«È una misura che persegue il miglioramento e la stabilizzazione dei mercati superando gli squilibri tra domanda e offerta del nostro Montepulciano d'Abruzzo Doc venduto a un prezzo troppo basso...

«È una misura che persegue il miglioramento e la stabilizzazione dei mercati superando gli squilibri tra domanda e offerta del nostro Montepulciano d'Abruzzo Doc venduto a un prezzo troppo basso rispetto alla effettiva qualità». Così, il vicepresidente della Giunta regionale con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente (nella foto, commenta la delibera approvata dalla Giunta che di fatto impedisce la vendita di una quantità di vino prodotto pari al 20 per cento del totale. Si tratta del cosiddetto «bloccaggio» che sarà valido fino al 30 giugno 2024. «Abbiamo deciso di impedire la vendita di una quota di vino», continua Imprudente, « per tutelare il comparto vinicolo e valorizzare prodotti che sono il fiore all'occhiello e motore trainante del brand Abruzzo e del made in Italy nel mondo». Dal bloccaggio sono escluse le cosiddette aziende verticali, quelle cioè che producono, trasformano e imbottigliano. Sono altresì esclusi il Montepulciano d'Abruzzo Doc Riserva, quello biologico e tutte le sottozone.