Montesilvanesi e lockdown nel calendario per la Caritas

24 Novembre 2020

MONTESILVANO. Dodici mesi da trascorrere all’insegna della montesilvanesità e della solidarietà. Torna anche per l’anno 2021 il calendario ideato dall’ex comandante della polizia locale Sergio...

MONTESILVANO. Dodici mesi da trascorrere all’insegna della montesilvanesità e della solidarietà. Torna anche per l’anno 2021 il calendario ideato dall’ex comandante della polizia locale Sergio Agostinone dedicato ai volti e alle storie della città adriatica. L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, è stata presentata (simbolicamente per via dell'emergenza Covid) ieri mattina al sindaco Ottavio De Martinis dal suo creatore, il montesilvanese doc che alla montesilvanesità ha dedicato anche una pagina Facebook che conta 5mila follower. Agostinone ha evidenziato come, in questo anno turbato dall’emergenza sanitaria, un pensiero non poteva non andare alle famiglie in difficoltà. È per questo che il ricavato del calendario, disponibile da oggi nella cartoleria Scarabokkio del centro cittadino, sarà devoluto in beneficenza alla Caritas di Montesilvano che fatica ad assistere i tanti cittadini alle prese con la crisi economica.
Ma il Covid ha ispirato Agostinone anche nella scelta dei soggetti. I primi quattro mesi del calendario, infatti, sono dedicati alle foto di residenti alle prese con prelibatezze cucinate durante il lockdown. «Quest’anno il calendario della Montesilvanesità», anticipa Agostinone, «parlerà dei “Fattincasa” della quarantena e di tanti personaggi che hanno nel tempo, a vario titolo, contribuito alla crescita della mia amata Montesilvano: i marinai dell’Anmi, i giocatori, gli autisti Gtm, i ferrovieri, le coppie, l’università della terza età e i carabinieri. Speriamo di aver fatto bene, io ce l’ho messa tutta».
Per l’edizione 2021, inoltre, Agostinone ha voluto rendere omaggio a un residente di Montesilvano molto amato, scomparso nei mesi scorsi. Si tratta di Livio De Vincentiis che, con il suo sorriso, campeggia sulla copertina del calendario. «Lo incontravo sempre in chiesa», ricorda Agostinone. «Era una persona solare, buona, l’amico di tutti. Per questo ho pensato fosse giusto ricordarlo e ho chiesto l’autorizzazione alla famiglia che ha acconsentito con gratitudine». Soddisfatto dell’iniziativa che promuove bellezze e personaggi della città adriatica, anche il sindaco De Martinis che ha fatto della montesilvanesità uno dei suoi cavalli di battaglia contro la creazione della Nuova Pescara. «Nelle pagine del calendario», ha commentato il sindaco dopo averlo sfogliato in anteprima, «la Montesilvano di oggi diventa una delle città più grandi e vivaci d’Abruzzo, recuperando la dimensione di un tempo, fatta di prossimità, relazioni parentali e amicali solide e sane, reciproca solidarietà e sostegno. Nonostante i suoi 54.000 abitanti Montesilvano è ancora pronta a mobilitarsi nei momenti di particolare bisogno prodigandosi in solidarietà e sostegno verso le fasce sociali più deboli, come dimostrato proprio durante l’emergenza Covid. Attraverso questo calendario», ha aggiunto il sindaco, «Montesilvano si dimostra una città che mantiene intatti i valori di paese proiettandosi nella dimensione di città, la terza d’Abruzzo. A tutti i concittadini che sfoglieranno il calendario porgo i miei migliori auguri per il nuovo anno con l’orgoglio identitario nel passato che si trasforma in forza, per affrontare tutti insieme un futuro, speriamo migliore». (a.l.)