Montesilvanesità e beneficenza con il calendario

9 Febbraio 2020

MONTESILVANO. Sono stati consegnati alla onlus “La Casa di Cristina” di Montesilvano i 685 euro raccolti con la vendita del calendario dedicato alla Montesilvanesità.Ideato dall’ex comandante della...

MONTESILVANO. Sono stati consegnati alla onlus “La Casa di Cristina” di Montesilvano i 685 euro raccolti con la vendita del calendario dedicato alla Montesilvanesità.
Ideato dall’ex comandante della polizia municipale cittadina Sergio Agostinone, il calendario, arrivato alla sua quarta edizione, è un album di ricordi racchiuso in dodici mesi. “Quant’è bell Montesilvan”, questo il titolo, riporta alla memoria momenti significativi che hanno scandito la vita della città. «L’edizione 2020 del calendario vuole rappresentare il percorso di vita dei montesilvanesi», spiega Agostinone.
«Si parte con i bambini di una volta, passando per alcune pagine dedicate alla prima comunione, fino ad arrivare ai matrimoni e ai nonni. L’ultima pagina è, invece, dedicata agli indimenticabili, ossia ai montesilvanesi che hanno contribuito alla crescita della città». Dopo aver raccontato, nelle precedenti edizioni, i commercianti di una volta, i quartieri della città e gli artigiani, in circa 125 scatti il progetto ideato da Sergio Agostinone mostra, quest’anno, scatti di vita dei montesilvanesi.
«La montesilvanesità rappresenta il senso di appartenenza alla nostra città. È la storia della vecchia Montesilvano con i montesilvanesi veraci, che è poi la storia di tutti noi», spiega Agostinone. Le immagini che si alternano nelle pagine, evidenziano come la crescita di Montesilvano sia legata ai personaggi che l’hanno vissuta e alle bellezze del territorio. Oltre alla somma raccolta con la vendita dei calendari, grazie al contributo degli sponsor coinvolti nell’iniziativa, è stato possibile consegnare venti buoni da 50 euro l’uno, spendibili alla Conad, a cittadini in difficoltà. Per acquistare una copia del calendario, a offerta libera, ci si può rivolgere alla cartoleria Skarabokkio, fino a esaurimento. «Il calendario ha anche un valore sociale, dal momento che il ricavato va in beneficenza», conclude Agostinone, «per questo ringrazio i cittadini che, con la loro generosità, hanno contribuito a fare qualcosa per le persone meno fortunate». (r.a.b.)
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