Montesilvano, arrestato il "palo" dei ladri di appartamento

5 Dicembre 2015

Albanese di 23 anni bloccato dai carabinieri su un'auto rubata grazie alla segnalazione dei cittadini. Prima di essere acciuffato dopo un inseguimento, il giovane è sceso dalla macchina e ha urlato per avvisare i complici che stavano rubando in una casa. Stamattina il processo per direttissima: condannato a un anno e 9 mesi e 900 euro di multa, è stato espulso e sconterà la condanna nel suo Paese

MONTESILVANO. Un albanese di 23 anni è stato arrestato ieri sera dai carabinieri dopo essere stato bloccato a bordo di un'auto, una Lexus, rubata a Roma alla fine di novembre. Il veicolo è stato segnalato ai militari dell'Arma  dai cittadini che l'avevano vista aggirarsi a Castilenti. E' stato predisposto un servizio dai carabinieri della compagnia di Montesilvano tra Moscufo e Elice e il veicolo è stato intercettato a Elice, in via Marina superiore. Inutile il tentativo dell'albanese alla guida della Lexus di darsi alla fuga. Scendendo dall'auto ha cominciato a urlare per richiamare l'attenzione dei complici che stavano rubando in un appartamento. I ladri sono fuggiti a mani vuote dalla casa passando per una finestra e si sono allontanati mentre l'albanese con il ruolo di autista è stato bloccato e arrestato. Nella macchina è stato trovato del materiale da scasso. Il giovane deve rispondere di tentato furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di oggetti atti allo scasso. Oggi il processo per direttissima: Spartak Lleshaj, in Italia senza fissa dimora, è stato condannato a un anno e 9 mesi di carcere e a 900 euro di multa, quindi è stato espulso e accompagnato alla frontiera. In base agli accordi governativi firmati tra Italia e Albania, l'arrestato ora dovrà scontare la pena nel carcere del suo Paese.