Montesilvano, arrestato il "palo" dei ladri di appartamento

Albanese di 23 anni bloccato dai carabinieri su un'auto rubata grazie alla segnalazione dei cittadini. Prima di essere acciuffato dopo un inseguimento, il giovane è sceso dalla macchina e ha urlato per avvisare i complici che stavano rubando in una casa. Stamattina il processo per direttissima: condannato a un anno e 9 mesi e 900 euro di multa, è stato espulso e sconterà la condanna nel suo Paese
MONTESILVANO. Un albanese di 23 anni è stato arrestato ieri sera dai carabinieri dopo essere stato bloccato a bordo di un'auto, una Lexus, rubata a Roma alla fine di novembre. Il veicolo è stato segnalato ai militari dell'Arma dai cittadini che l'avevano vista aggirarsi a Castilenti. E' stato predisposto un servizio dai carabinieri della compagnia di Montesilvano tra Moscufo e Elice e il veicolo è stato intercettato a Elice, in via Marina superiore. Inutile il tentativo dell'albanese alla guida della Lexus di darsi alla fuga. Scendendo dall'auto ha cominciato a urlare per richiamare l'attenzione dei complici che stavano rubando in un appartamento. I ladri sono fuggiti a mani vuote dalla casa passando per una finestra e si sono allontanati mentre l'albanese con il ruolo di autista è stato bloccato e arrestato. Nella macchina è stato trovato del materiale da scasso. Il giovane deve rispondere di tentato furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di oggetti atti allo scasso. Oggi il processo per direttissima: Spartak Lleshaj, in Italia senza fissa dimora, è stato condannato a un anno e 9 mesi di carcere e a 900 euro di multa, quindi è stato espulso e accompagnato alla frontiera. In base agli accordi governativi firmati tra Italia e Albania, l'arrestato ora dovrà scontare la pena nel carcere del suo Paese.

