Montesilvano, banchetti per il No alla fusione con Pescara

18 Maggio 2026

Campagna elettorale di sindaco e amministratori sul lungomare in vista del referendum del 20 e 21 giugno

MONTESILVANO. Sul lungomare di Montesilvano continuano i banchetti del “No alla fusione”, organizzati dai comitati contrari alla nascita della Nuova Pescara. Il sindaco Ottavio De Martinis insieme ad alcuni componenti della maggioranza ha incontrato ieri i residenti per spiegare le ragioni della protesta contro l’unificazione con Pescara e Spoltore in vista del referendum del 20 e 21 giugno. Secondo il fronte del No, la fusione rischierebbe di cancellare l’identità amministrativa di Montesilvano, oltre a creare dubbi sulla gestione dei servizi.

Intanto cresce l’attesa per il 26 maggio, data della camera di consiglio del Tar, quando i giudici dovranno decidere se accogliere il ricorso presentato dall’associazione “Nuova Pescara”. Il ricorso punta a fermare il referendum consultivo promosso nei Comuni di Spoltore e Montesilvano per chiedere nuovamente ai cittadini di esprimersi sulla fusione.

Il dibattito politico resta acceso. Da una parte ci sono i sostenitori della fusione, che ritengono il progetto ormai avviato e strategico per il territorio; dall’altra i movimenti contrari che chiedono di fermare il percorso e riaprire il confronto pubblico.

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