Manoppello. Punto da un insetto nei campi, le farmaciste gli salvano la vita

Grave reazione allergica per un coltivatore 25enne che stava piantando pomodori nel suo terreno.
Simona e Marta: «Era in shock anafilattico, così gli abbiamo somministrato l’iniezione di adrenalina»
MANOPPELLO
Poteva finire in tragedia, ma la prontezza di due giovani farmaciste ha evitato il peggio e ha salvato la vita di un 25enne, venerdì sera a Manoppello.
Il ragazzo è stato colpito da una puntura di insetto mentre era impegnato a piantare pomodori in campagna. Probabilmente una vespa o un calabrone gli hanno provocato una grave reazione allergica, culminata in uno shock anafilattico. Determinante il tempestivo intervento delle dipendenti della Farmacia Rapino di via D’Annunzio.
L’episodio si è verificato intorno alle 19, venerdì scorso. Il ragazzo, soggetto allergico, ha iniziato ad accusare i primi sintomi subito dopo l’accaduto: un forte eritema cutaneo e difficoltà respiratorie. Un quadro in rapido peggioramento, che non lasciava dubbi. Accompagnato da un amico, ha raggiunto la farmacia dove erano in servizio Simona Cerratti e Marta Spina. Le due professioniste hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e non hanno perso tempo.
«Quando è arrivato da noi il suo viso era particolarmente gonfio. Come da prassi abbiamo chiamato il 112 (numero di emergenza unico europeo) per richiedere l’intervento dei sanitari, ma ci siamo rese conto che era necessario intervenire subito», ha raccontato la farmacista Simona Cerratti.
La collaboratrice Marta Spina ha quindi somministrato al giovane un’iniezione di adrenalina, farmaco salvavita utilizzato nei casi di shock anafilattico, seguita da una puntura di cortisone.
Pochi minuti dopo sono arrivati sul posto anche i sanitari della Life, che hanno prestato le ulteriori cure e monitorato i parametri vitali del paziente.
Fortunatamente il ragazzo si è ripreso rapidamente e non è stato necessario il trasporto in ospedale. La tempestività dell’intervento di Simona e Marta è stato determinante per evitare il peggio al 25enne.
Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, che ha espresso gratitudine per la prontezza dimostrata nei soccorsi: «Voglio ringraziare le giovani e preparate dipendenti della farmacia Rapino per il sangue freddo e la professionalità dimostrati in un momento così delicato. Il loro intervento immediato, in perfetta sinergia con medico ed infermiere della Life, è stato fondamentale per salvare la vita al giovane. Episodi come questo dimostrano quanto sia importante la presenza di presidi sanitari preparati sul territorio».
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