Montesilvano città dei murales: sarà ridipinto Palazzo Baldoni

Dal 17 al 19 maggio c’è il Pulpa Festival: l’arte urbana abbandona la periferia e punta al palazzo istituzionale.Tra dibattiti e opere, in arrivo i grandi nomi della street art nazionale: il tema scelto sarà l’intercultura
MONTESILVANO. La street art abbandona le periferie e fa incursione nel cuore della città. La creatività dei writer è pronta a esplodere nuovamente con il Pulpa Festival, volume 4, la manifestazione che dal 17 al 19 maggio tornerà a Montesilvano per arricchire di nuove opere la galleria a cielo aperto ospitata dalla città adriatica. Da città del cemento, infatti, di anno in anno Montesilvano si sta trasformando nella città della street art grazie al felice connubio tra l’associazione Atelier 010 e la collegata agenzia Studio 010, sotto la direzione artistica di Enrico Peca, e l’amministrazione comunale, con il suo assessorato agli eventi giovanili, coordinato da Alessandro Pompei. Un progetto che per la sua valenza artistica, nonché turistica, si avvarrà anche quest’anno del sostegno del Consiglio regionale d’Abruzzo.
Dopo via Saffi, la strada parco e il parcheggio dell’ex Fea, a cui si affiancano gli interventi spot realizzati dagli artisti in altre zone della città – uno fra tutti il grande murales di Pixel Pancho che campeggia sulla facciata delle case popolari di via Rimini – quest’estate i turisti appassionati di arte urbana potranno contare su una nuova location: Palazzo Baldoni.
Nella quarta edizione del Pulpa, infatti, il festival abbandonerà le aree più grigie da riqualificare per esplodere con tutta la sua forza non solo in pieno centro cittadino, ma addirittura sulle facciate di un palazzo istituzionale. Saranno cinque le pareti della sede comunale, ognuna da 16 metri per 9, a cambiare volto grazie all’intervento di altrettanti artisti che a metà maggio arriveranno in città con il loro progetto in tasca da realizzare sotto gli occhi di quanti prenderanno parte al festival che per tre giorni riempirà la piazza di via Muzii di musica, street food, skate park, senza tralasciare incontri e dibattiti, in collaborazione con associazioni e scuole.
Ma chi saranno i protagonisti di questo quarto volume del Pulpa? Si inizia con la bresciana Vera Bugatti, una laurea in Conservazione dei beni culturali, diversi saggi di ricerca storica e iconologia pubblicati, esperta di street painting anamorfico, ha dipinto in numerose nazioni europee con incursioni anche in Messico, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti e India. La seconda parete di Palazzo Baldoni sarà affidata, invece, al torinese Neve, all’anagrafe Danilo Pistone, considerato uno degli esponenti più rinomati del neomuralismo in Italia, ha dipinto a mano libera muri iperrealistici di titaniche dimensioni in tutta Europa e ha esposto opere ovunque nel mondo. La galleria a cielo aperto della street art montesilvanese ospiterà poi Vittorio Valiante, artista napoletano che ha partecipato all’International Sarasota chalk Festival in Florida e a vari festival d’arte in tutta Italia. E ancora, il Pulpa ospiterà il siciliano Salvatore Ligama, conosciuto artisticamente con il suo cognome, un passato da accademico lasciato per seguire lo studio per seguire la pittura, da qualche anno si dedica alla cultura figurativa, dove i colori convivono con reperti d’arte classica. A chiudere la line-up sarà Antonino Perrotta, l’artista adamantino conosciuto con il tag Attorep, founder e art director del festival Osa Operazione Street Art e vincitore del premio speciale Mario Moderni.
Quanto al tema scelto per questa edizione del Pulpa, sarà l’intercultura con interventi in stile figurativo classico, con l’obiettivo di conferire un’impronta più istituzionale alle opere e farle diventare il fulcro del progetto culturale che si diffonde in modo capillare nell'intera città.

