Montesilvano, code al distretto Asl: un’altra giornata di rabbia
La direttrice Rita Mazzocca annuncia un provvedimento che dovrebbe aiutare a snellire le file: lo sportello sarà aperto anche il giovedì già dal mese di aprile
MONTESILVANO. Ancora un pomeriggio di disagi per gli utenti del distretto sanitario di Montesilvano alle prese con le pratiche per ottenere l’esenzione del ticket. Come ogni martedì, anche ieri, prima delle 15, decine di cittadini si sono accalcati all’esterno degli ambulatori di corso Umberto nella speranza di poter ritirare il numeretto necessario per poter accedere allo sportello.
Una situazione che si verifica da anni ormai e che spesso ha reso necessario l’intervento dei carabinieri per sedare le risse divampate a causa del nervosismo dovuto alle estenuanti attese sotto il sole o la pioggia. Eppure, a partire già dal mese di aprile, la situazione potrebbe migliorare dal momento che la Asl ha deciso di potenziare il servizio: gli sportelli saranno aperti il martedì e il giovedì dalle 15 in poi per la richiesta di esenzione per reddito (100 numeri al giorno), e il mercoledì mattina (a partire dalla prossima settimana), dalle 8.15 in poi, per l’agevolazione da patologia.
Ad annunciare la novità è la direttrice del distretto sanitario, Rita Mazzocca. «Come comunicato attraverso dei volantini diffusi dall’Urp», spiega la dirigente, «sono stati aggiunti nuovi orari per cercare di limitare i disagi. Purtroppo non possiamo fare di più perché non abbiamo personale ma abbiamo fatto richiesta alla Asl di potenziare i servizi attraverso gli straordinari del personale aziendale. Purtroppo», aggiunge la dottoressa Mazzocca, «non permettono agli utenti montesilvanesi di poter utilizzare altre sedi, che potrebbe essere una valida alternativa per ridurre le code. Qui, infatti, lo spazio è piuttosto ristretto, quindi anche se ci sono 50 persone sembra che ce ne siano 500. La calca però è solo per entrare nella struttura e prendere il numero perché ci sono 4 operatori agli sportelli, tanto è vero che alle 16 è già tutto finito».
All’origine del disagio soprattutto il fatto che la struttura viene chiusa dalla 14 alle 15 per consentire la pulizia degli ambienti. «Se lasciamo aperto», conclude la direttrice, «si crea una grande confusione perché lo spazio è troppo piccolo. Per cui è meglio chiudere e poi consegnare i numeri una volta riaperto perché se gli utenti fanno le liste da soli poi spesso litigano tra loro». Antonella Luccitti

