Montesilvano, ecco tutti i numeri della raccolta porta a porta: «Un investimento da 5,4 milioni»

L’assessore Pompei risponde alle critiche dell’opposizione riguardo la carenza di personale e mezzi: «Abbiamo acquistato 57 automezzi, venti già consegnati, entro marzo avremo l’intera fornitura»
MONTESILVANO. Un investimento da 5,4 milioni di euro che consentirà a Montesilvano di disporre di mezzi e personale necessario per realizzare il servizio di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio entro quest’estate. Risponde con i numeri l’assessore all’igiene urbana Alessandro Pompei che, alla luce delle accuse da parte dei consiglieri di opposizione Francesca Giuliani e Luca Verrocchio sulle criticità riscontrate in queste prime settimane, che a loro avviso sarebbero attribuibili proprio al sottodimensionamento dei mezzi e delle risorse, smentisce quando dichiarato citando alcuni dati. «Il piano di investimento previsto dall’appalto contempla l’acquisto di 57 automezzi di diversa tipologia, specificamente progettati e allestiti per rispondere alle esigenze operative del servizio di igiene urbana e del nuovo sistema di raccolta porta a porta», evidenzia Pompei.
«Ad oggi 20 mezzi sono già stati consegnati, mentre i restanti sono in fase di produzione e allestimento. È noto che, data l’elevata specificità delle attrezzature richieste, gli allestitori necessitano di tempi tecnici fisiologici. La previsione è che l’intera fornitura sarà completata entro il mese di marzo. Parallelamente, l’investimento riguarda anche la dotazione dei contenitori per l’avvio del servizio porta a porta: sono previsti complessivamente 116.420 contenitori, dei quali 112.320 sono già stati consegnati, mentre i restanti 4.100 sono in corso di consegna». Per quanto riguarda le risorse umane, invece, il capitolato dell’appalto prevede l’impiego di 77 unità di personale. «Ad oggi, tuttavia, il personale effettivamente impiegato sul servizio è pari a 83 dipendenti, a dimostrazione di una scelta chiara delle società di rafforzare l’organico ben oltre le previsioni contrattuali, proprio per garantire un servizio efficiente e rispondente alle esigenze della cittadinanza».
Inoltre, Formula Ambiente e Pulchra Ambiente, per assicurare la continuità operativa, hanno scelto di mantenere in esercizio 27 automezzi del precedente appalto, portando così la disponibilità complessiva dei mezzi operativi a 84 automezzi. «Le società sta operando nel pieno rispetto degli impegni contrattuali, con un investimento significativo in mezzi, attrezzature e risorse umane, che supera abbondantemente i 5,4 milioni di euro, e con una costante attenzione alle esigenze della città», aggiunge Pompei. «Dispiace umanamente che l’opposizione non capisca che stiamo vivendo un momento epocale per la città, in cui stiamo cercando di trasmettere un cambio di mentalità ai cittadini per poter garantire a noi e alle future generazioni una città più pulita e decorosa». Pompei dichiara che, in un momento così delicato, la buona politica dovrebbe aiutare a veicolare messaggi di educazione civica e di rispetto dell'ambiente, «invece di fare del becero populismo, per ottenere qualche consenso in più, dimostrandosi anche disinformati dal momento che si parla di pochi mezzi e scarso personale».
Per quanto riguarda il rischio paventato dal consigliere pentastellato Verrocchio della difficoltà di raggiungere l’82 per cento di raccolta differenziata, come anticipato nei mesi scorsi, l'assessore Pompei ricorda che nelle zone dove il porta a porta è consolidato, come a Montesilvano Colle, queste percentuali vengono già raggiunte senza difficoltà, mentre sono proprio i quartieri in cui c’è ancora la raccolta stradale a pesare negativamente sulle percentuali complessive di Montesilvano. Quanto al problema dei condomini, invece, sui quali sia i residenti che i consiglieri di opposizione hanno lamentato i costi aggiuntivi per il servizio di trasporto dei bidoni condominiali al di fuori delle aree private da effettuare ogni sera, l'assessore all'igiene urbana evidenzia: «Forniamo i bidoni gratuitamente e suggeriamo il collocamento in aree prossime alla recinzione, così da risolvere anche il problema della movimentazione così che l’operatore possa prelevare i rifiuti senza accedere a zone private e, quindi, senza costi aggiuntivi per le famiglie».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
