Comunicato Stampa: BUON COMPLEANNO ASI: 60 DI UN VIAGGIO IN CONTINUA EVOLUZIONE

15 Gennaio 2026


Buon compleanno ASI! L’Automotoclub Storico Italiano entra ufficialmente nel suo 60° anno di attività. Era il 25 settembre 1966 quando il Veteran Car Club d’Italia e la Federazione Italiana Auto Moto d’Epoca si unirono per fondare quella che oggi è l’associazione italiana di riferimento per la tutela e la promozione del motorismo storico. Una federazione che conta 345 Club affiliati in tutta Italia, riunendo oltre 300.000 appassionati e valorizzando l’importanza culturale, sociale ed economica del settore.
ASI è riconosciuto dallo Stato per la certificazione dei veicoli storici ed è un’organizzazione che opera mediante commissioni e gruppi di lavoro specifici per ogni settore, ma soprattutto rappresenta un mondo di passione e di valori positivi condivisi, che ogni anno genera un indotto economico di oltre tre miliardi di euro a beneficio di una variegata e qualificata filiera produttiva, del turismo e del made in Italy.

Il 2026, sotto il segno del 60° anniversario, sarà intenso e ricco di iniziative. Il logo dell’ASI è caratterizzato dagli elementi distintivi di questo nuovo traguardo e affiancherà tutte le attività della Federazione, che culmineranno con il grande “ASI Fest” in programma dal 25 al 27 settembre al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Scenderanno in pista tutte le tipologie di veicoli storici per dare vita ad uno spettacolo dedicato al pubblico e agli appassionati, con esposizioni, esibizioni dinamiche, intrattenimento e momenti culturali.
Questo sarà solo il gran finale di un lungo carosello del 60° Anniversario, perché il primo evento in calendario è previsto domenica 8 marzo a Imola con “ASI Wo+Man Power”, iniziativa dedicata alla parità di genere nel mondo automotive. Si inserisce in “WOW Women Motor” promosso dal Comune di Imola insieme all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” come occasione di riflessione sul tema dell’inclusività in un evento ad ampio raggio.


“Viviamo in un periodo di grandi trasformazioni – sottolinea Alberto Scuro, Presidente ASI – in cui il valore delle radici diventa ancora più decisivo per interpretare il futuro. Dal 1966 ad oggi l’Automotoclub Storico Italiano ha intrapreso un viaggio in continua evoluzione: dalla passione di pochi è nata un’istituzione culturale nazionale, chiamata oggi a tutelare e trasmettere un patrimonio identitario che racconta l’ingegno, la creatività e la storia industriale del nostro Paese. ASI alimenta ogni anno oltre 3.000 eventi dinamici, 1.000 appuntamenti culturali e altrettante iniziative sociali e solidali, difendendo il valore dei veicoli storici come beni culturali da preservare e non da penalizzare, contro semplificazioni e visioni ideologiche che rischiano di impoverire la memoria collettiva. Siamo una forza compatta, animata dall’entusiasmo di 8.000 volontari consapevoli del proprio ruolo: quello di rappresentare una grande comunità che, ogni giorno, fa funzionare una macchina complessa e preziosa, custode viva di una parte fondamentale della cultura italiana, da consegnare intatta alle generazioni future.”

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