Calcio serie B

Meazzi e il gol pesante: Gorgone ha un super jolly

3 Marzo 2026

Il fantasista biancazzurro ha segnato cinque reti e il Pescara non ha mai perso. Domani a Frosinone (ore 20) scalpita per un posto nella formazione titolare

PESCARA. Quando lui gonfia la rete il Pescara raccoglie punti. Lorenzo Meazzi è sicuramente l’uomo più in forma dei biancazzurri e, dopo le voci di mercato di gennaio, si è ripreso prepotentemente la scena. Il 24enne trequartista ligure finora ha realizzato 5 gol in 22 presenze e 781 minuti in campo, ma solo con 6 partite giocate dall’inizio. L’ex Virtus Entella, arrivato due anni fa in Abruzzo, ha sempre segnato gol importanti. Empoli, Suditirol, Carrarese, Mantova e l’ultimo domenica contro il Palermo. Ha messo la firma in calce su 9 dei 21 punti conquistati dal Pescara e questo dato fa sorridere il tecnico Giorgio Gorgone, che in panchina ha un jolly prezioso da giocarsi. Scommessa vinta l’anno scorso da Baldini, che gli ha cambiato più volte ruolo adattandolo anche come mezzala. Meazzi, come si usa nel basket, finora è stato una specie di sesto uomo di lusso da mandare in campo sia in mediana che in attacco, a seconda delle esigenze della partita. Ligure di Arenzano, tifoso della Sampdoria e ammiratore fin da piccolo delle giocate e dell’estro di Antonio Cassano, Meazzi interpreta alla perfezione il ruolo di rifinitore dietro le punte.
Domenica contro il Palermo ha preso il posto di Insigne al 67° minuto e dopo 20 giri di lancette ha piazzato il gol vincente, mandando in tilt i quasi 10mila presenti allo stadio Adriatico-Cornacchia. Lollo, come lo chiamano in squadra, è diventato un pilastro dello spogliatoio biancazzurro e arma preziosa per Gorgone.
A dicembre ha rinnovato il contratto fino al 2027 e già tanti osservatori lo hanno notato. Il Catania, per esempio, a gennaio ha spinto parecchio per assicurarselo, ma il fantasista ha preferito restare in biancazzurro. Il suo obiettivo è vincere e salvare il Pescara, per giocare ancora in serie B. Domani a Frosinone probabilmente ci sarà di nuovo una staffetta con Lorenzo Insigne e, se dovesse partire dalla panchina, si farà trovare pronto per dare il suo contributo, magari con il sesto gol in campionato.
Tra lui e Insigne l’intesa c’è dentro e fuori dal campo. Dopo il gol di Meazzi l’ex capitano del Napoli si è fatto 30 metri di corsa per andarlo ad abbracciare e baciarlo sulla testa. Meazzi con il suo carattere mite e lo sguardo da bravo ragazzo ha conquistato tutti, anche l’ultimo arrivato Insigne. È arrivato a 16 anni a Chiavari nell’Entella, conosciutissimo per via del papà, allenatore nei dilettanti in Liguria (anche il fratello gioca nei dilettanti della sua regione). Meazzi vive di calcio, ma ha la testa sulle spalle: dopo il liceo scientifico si è iscritto all’università. Adora la musica rock e spesso prima delle partite si carica ascoltando gli Ac Dc, una delle sue band preferite. Ora si spera che la musica sia cambiata per il Delfino, che proverà a suonarle al Frosinone.