Montesilvano, fondi per rendere le case a misura di disabile

14 Febbraio 2020

Contributi comunali per effettuare lavori utili ad abbattere  le barriere architettoniche. Domande entro il primo marzo

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano, ai sensi della legge 13/89, eroga contributi, con fondi di provenienza statale o regionale, per opere direttamente finalizzate al superamento e/o alla eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati.
Il sindaco Ottavio De Martinis ricorda l’utilità della normativa, la cui scadenza è stata fissata per il primo marzo 2020. «Una misura che consente alle persone che vivono una condizione di disabilità di adeguare i condomini nei quali abitano o le loro case e garantirsi una libertà di movimento e migliorare quindi la qualità della propria vita», afferma il sindaco De Martinis, «Una possibilità importante che mira a cancellare quegli ostacoli che impediscono accesso e fruibilità degli spazi da parte di queste persone. Da sempre siamo molto sensibili alle iniziative volte all’eliminazione delle barriere, da quelle architettoniche a quelle culturali, attraverso progetti che vanno a coinvolgere soprattutto i ragazzi del territorio. Anche in questa occasione l’Ufficio DisAbili affiancherà gli utenti interessati, per presentare la domanda e ottenere questa importantissima agevolazione».
«I contributi economici sono a favore dei cittadini con difficoltà fisiche», specifica Claudio Ferrante, responsabile dell’Ufficio, «che intendono eliminare le barriere architettoniche nelle proprie abitazioni con lavori relativi a modifiche bagni, allargamento porte, installazione di servoscala, ascensori, ma anche all’esterno delle proprie abitazioni. Le domande dovranno pervenire entro il 1° marzo 2020, devono essere relative ai contributi per l’esecuzione dei lavori utili al superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati quali l’installazione di un ascensore o di un montacarichi, e l’adeguamento delle strutture interne o esterne ma pertinenti all’abitazione. Hanno diritto a presentare le domande di contributo le persone con disabilità con limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti; coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente; i condomini dove risiedono le persone con disabilità».
Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a € 2.582,28; è aumentata del 25% della spesa effettivamente sostenuta per costi da € 2.582,29 a € 12.911,42, e altresì di un ulteriore 5% per costi da € 12.911,43 a € 51.645,69. Le domande devono essere presentate dal disabile (o da chi ne esercita la tutela o la potestà) per l’immobile in cui ha la residenza abituale e per le opere volte a rimuovere gli ostacoli alla sua mobilità.
Alla domanda devono essere allegati: certificato medico in carta libera attestante l’handicap, dichiarazione sostitutiva di atto notorio ricompresa nel modello di domanda; certificato Asl (o fotocopia autenticata) attestante il grado di invalidità con difficoltà alla deambulazione; il preventivo di spesa. Le domande devono riguardare lavori ancora da eseguire.
Per informazioni, contattare l'ufficio DisAbili aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11 ai numeri 0854481364 – 4481258. (a.s.)