Montesilvano invasa dai rifiuti il Comune multa ancora la ditta

17 Dicembre 2015

È scontro tra l’amministrazione e la Tradeco: scatta la decima sanzione per un totale di 90 mila euro Cilli: «Accordi non rispettati, applichiamo le penali». Sotto accusa, pubblicità e campagne mai fatte

MONTESILVANO. Rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti, anche davanti ai negozi, e uno scontro senza precedenti tra il Comune e la Tradeco, l’impresa pugliese che gestisce la pulizia di Montesilvano. È di ieri l’ultima protesta dei commercianti della Confesercenti che, aspettando la volata finale delle vendite di Natale per risollevarsi da un altro anno di crisi, hanno denunciato il degrado del centro fotogrando i cumuli dei rifiuti lasciati lungo corso Umberto. E da oggi il braccio di ferro tra il Comune e la ditta dei rifiuti diventa sempre più duro: l’amministrazione Maragno ha fatto un’altra multa alla Tradeco, da 14 mila euro, che si aggiunge alle altre 9 già comminate. È la seconda multa in meno di due settimane che testimonia un muro contro muro. Finora, il totale delle sanzioni si aggira intorno a 90 mila euro, soldi che il Comune trattiene quando avvengono le liquidazioni mensili decurtando i versamenti alla Tradeco. «È giusto controllare come viene svolto il servizio in città e applicare le penali previste dal contratto, se necessario», dice l’assessore all’Igiene urbana Paolo Cilli.

Stavolta, secondo il Comune, la ditta non ha promosso la raccolta differenziata e non ha svolto «le attività di comunicazione, gestione e manutenzione dello spazio web, campagne di sostegno delle attività e pubblicizzazione dei primi risultati». La multa del 4 dicembre scorso, 10 mila euro, era scattata per un motivo simile: perché, sempre secondo il Comune, la ditta non ha fatto una «campagna di informazione, comunicazione ed educazione ambientale». Si tratta di una sensibilizzazione dei residenti per aumentare la raccolta differenziata: per il Comune di «spot tv e radio; pubblicità sui giornali locali; sensibilizzazione per turisti; educazione ambientale; aggiornamento sito web» non c’è nemmeno l’ombra. «Le ultime due multe», spiega Cilli, «sono legate alla pubblicità mai fatta che, sicuramente, è uno dei motivi per cui a Montesilvano non c’è stato un aumentato nella differenziata. In due anni, secondo il contratto, saremmo dovuti arrivare al 65 per cento mentre siamo fermi al 25. Ecco perché le campagne di comunicazione sarebbero state utili».

Le altre multe alla Tradeco erano state elevate per il ritardo nel pagamento degli stipendi ai dipendenti, per la mancata raccolta della carta nelle imprese e per irregolarità nella raccolta dei rifiuti in un festivo.

La Tradeco è legata al Comune da un appalto di quasi 19 milioni di euro per 5 anni che scadrà nel 2019.

©RIPRODUZIONE RISERVATA