Montesilvano ricorda i tre piloti precipitati

Cerimonia al parco Adriatico in memoria di Formisano, Di Giambattista e Valentini: l’abbraccio del sindaco
MONTESILVANO. Una cerimonia per ricordare i tre poliziotti scomparsi 16 anni fa in un drammatico incidente aereo. È quella che si è tenuta ieri mattina al parco Adriatico, il giardino comunale di viale Aldo Moro al cui interno è stata collocata una lapide in memoria di Maurizio Formisano, Fabrizio Di Giambattista e Valerio Valentini. I tre uomini facevano parte dell’11° Reparto volo della polizia di Pescara e l’11 maggio 2005 erano in servizio quando, sorvolando le acque dell’Adriatico a bordo di un P68 Observer, sono precipitati in mare a due miglia al largo di Fossacesia, nella porzione di mare antistante la foce del fiume Sangro. Come ogni anno, anche ieri, i familiari delle tre vittime, insieme a una delegazione del Coisp e al sindaco Ottavio De Martinis, collega e amico dei poliziotti scomparsi, hanno voluto ricordare i loro congiunti con una piccola cerimonia nel parco montesilvanese. Sulla lapide a loro dedicata, all’interno del giardino pubblico, è stato deposto un mazzo di fiori.
«Questa cerimonia rappresenta per me un momento sempre molto toccante», ha commentato il primo cittadino. «Anche quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, non possiamo ricordare in maniera più importante Fabrizio, Maurizio e Valerio, con i quali ho condiviso tanti momenti lavorativi importanti. Ringrazio il Coisp, che in questi anni ha sempre ricordato i colleghi. Da parte dell’amministrazione ci sarà sempre massima disponibilità per onorare la memoria di questi tre uomini, che nella loro vita hanno lasciato tanto alle loro famiglie, agli amici, alla polizia e ai tanti colleghi che li rimpiangono».
L’11 maggio 2005, l’ispettore Formisano (36 anni), l’assistente Di Giambattista (32 anni) e l’agente scelto Valentini (30 anni) erano decollati dall’aeroporto di Pescara alle 17.09 per un volo di ricognizione sulle isole Tremiti a bordo di un aereo P68 Observer della Polizia di Stato, pilotato da Formisano e Di Giambattista e sul quale Valentini era lo specialista di bordo. Dopo un primo contatto radio, alle 17.13, l’aereo scomparve improvvisamente dagli schermi radar. Un pescatore riferì di avere visto un velivolo inabissarsi al largo di Fossacesia e le ricerche si concentrarono in quella zona, dove i resti del velivolo, contenenti i corpi dei tre poliziotti, vennero ritrovati il 16 maggio. (a.l.)

