Montesilvano: travolta sulla nazionale, grave una 67enne

Il punto in cui è stata investita la 67enne

13 Giugno 2026

La donna è stata colpita mentre attraversava la strada: l’automobilista, un medico in pensione, le ha prestato i primi soccorsi

MONTESILVANO. Stava tornando a casa ed era ormai a pochi passi dalla sua abitazione quando, attraversando la strada, è stata investita da un’automobile in transito e ora è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Pescara. Il drammatico episodio si è verificato giovedì pomeriggio lungo la nazionale di Montesilvano, in un orario in cui il traffico è particolarmente intenso. La donna, V.D.S., 67 anni, stava attraversando la strada all’altezza dell’incrocio con via Mantova e del noto ristorante ‘La Fata’ quando, per cause ancora da chiarire, è stata presa in pieno da un’automobile condotta da un ottantenne.

Nell’impatto la 67enne è caduta a terra, mentre l’uomo alla guida del veicolo, un medico in pensione, si è fermato immediatamente per prestare i primi soccorsi alla malcapitata. Sul posto è arrivato anche il personale sanitario del 118, allertato dai presenti, che ha soccorso la donna e l’ha poi caricata sull’ambulanza per trasportarla al Pronto soccorso. Le condizioni della donna, che in un primo momento non erano apparse gravi, sono poi precipitate durante la corsa in ospedale dove la vittima è arrivata in condizioni disperate.

Sottoposta a un intervento chirurgico alla testa, è attualmente ricoverata in prognosi riservata. A stare con il fiato sospeso, in queste ore, è il fratello della donna investita. «Da giovedì pomeriggio, quando sono stato avvisato dell’incidente, sono sconvolto e non faccio altro che pregare per mia sorella», commenta l’uomo, molto conosciuto in città, così come sua sorella, impiegata in un ente e sempre a contatto con il pubblico. «La cosa che mi rattrista di più è sapere che l'incidente è avvenuto proprio a pochi passi da casa sua e che, quindi, per una manciata di minuti, non è riuscita a rientrare e a mettersi al sicuro. Mia sorella è ancora giovane, è sposata, ha due figli e tra qualche mese arriverà per lei la tanto attesa pensione, dopo una vita di lavoro», prosegue il montesilvanese.

«Mi auguro con tutto il cuore che le mie preghiere vengano ascoltate e che possa presto stare meglio. Sono fiducioso nei medici e nella Provvidenza». Intanto, a dover ricostruire l’accaduto sono gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Nicolino Casale, intervenuti giovedì sul luogo dell’incidente con due pattuglie, sia per effettuare i rilievi del caso che per regolare il traffico su corso Umberto, dal momento che lo schianto ha creato inevitabili rallentamenti alla viabilità. A venire in aiuto del comando di Palazzo Baldoni nella ricostruzione della dinamica dell'incidente potrebbero essere le telecamere di videosorveglianza private di qualche attività commerciale della zona dal momento che l'investimento è avvenuto in una zona molto trafficata e servita da diverse tipologie di locali.

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