Montesilvano è in rete con le “Terre del Piacere”
La giunta Maragno sottoscrive un’intesa per tre anni con l’agenzia regionale Che si avvale della collaborazione di diversi Comuni teatini, pescaresi e teramani
MONTESILVANO. Promozione turistica, Montesilvano aderisce alla Dmc Terre del Piacere. Dmc sta per destination management company, ed è un’agenzia che si occupa di organizzare servizi per il turismo o vacanziero e il turismo d’affari. Terre del Piacere è stata riconosciuta come Dmc con legge regionale, la numero 15 del 2015. Normativa che definisce le caratteristiche specifiche e le attribuzioni funzionali per i sistemi turistici locali. Terre del Piacere opera su un’area molto vasta che comprende zone delle provincie di Pescara, Chieti e Teramo. Fornisce servizi diretti o mediati attraverso le sue consorziate, parliamo qui di prenotazioni alberghiere, trasporti, tour, escursioni, organizzazione di eventi. «Con questa adesione possiamo cogliere le tante opportunità per la promozione territoriale» commenta l’assessore al Turismo, Ernesto De Vincentiis. La giunta ha deliberato di approvare l’accordo e il contratto di affiliazione per la collaborazione con la società consortile. «Le Dmc stanno facendo un lavoro molto radicale sul turismo abruzzese» prosegue De Vincentiis, «abbiamo potuto vedere effetti concreti delle loro progettualità anche a Montesilvano, in occasione dell’Abruzzo Open day Summer edition, dove si è sviluppata una fruttuosa collaborazione proprio con Terre del Piacere che si è rivelata preziosa nell’organizzazione della cerimonia nazionale di consegna delle Bandiere Verdi, che ha visto la nostra città ospitare i sindaci dei Comuni italiani insigniti di questo riconoscimento. L’adesione alle Terre del Piacere ci permetterà anche di ottenere finanziamenti da investire in progetti di promozione territoriale. Penso, ad esempio, al progetto Free children card, che intendiamo ulteriormente sviluppare per amplificare ancora di più quella inclinazione al turismo familiare di cui la città è dotata».
Il protocollo con la Dmc è costituito per creare una collaborazione tra i Comuni aderenti, finalizzata allo svolgimento di attività comuni per realizzare e perseguire obiettivi strategici, come lo sviluppo del sistema dell’accoglienza. Ma anche per creare un portafoglio prodotti turistici di forte appeal, articolando un’offerta per periodo, target e provenienza. L’intesa avrà una durata di tre anni. In pratica, grazie alla Dmc, Comuni e imprese consorziate collaborano per implementare i flussi turistici e migliorare i servizi di ricettività e accoglienza. (cr.pe.)
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