Monumenti incappucciati contro il degrado di Roma

29 Luglio 2017

MONTESILVANO. Blitz romano dell’artista Pep Marchegiani contro il degrado della Capitale. L’eclettico artista di Montesilvano ha dato vita alla sua nuova performance, “L’arte contro il degrado....

MONTESILVANO. Blitz romano dell’artista Pep Marchegiani contro il degrado della Capitale. L’eclettico artista di Montesilvano ha dato vita alla sua nuova performance, “L’arte contro il degrado. Pasquino 2.0”. Pep Marchegiani, che negli anni scorsi ha fatto parlare di sé con iniziative che hanno interessato città come Firenze, Caserta, L’Aquila e Venezia, ha incappucciato le statue dei personaggi illustri, nel parco del Pincio, per impedir loro di vedere «lo stato in cui versa Roma». Pasquino 2.0, spiega l’artista, «è il titolo della mia nuova performance, che sottolinea quali sono le responsabilità di una città all’ombra di se stessa». Oltre a denunciare il degrado in cui versa la Capitale, Pep Marchegiani, attraverso la sua nuova performance, mette in evidenza le «responsabilità» e «l’inutilità degli slogan e degli spot dei primi cittadini in carica, che creano i “miRaggi” ai danni de noartri. Pasquino 2.0 non si è limitato a parlare nuovamente contro il potere ma ha anche incappucciato le statue dei nostri celeberrimi concittadini, per evitare di far vedere Roma in questo stato».
L’artista abruzzese affronta da tempo le problematiche che investono la società odierna, lanciando messaggi forti, «a volte anche burleschi», su eventi e situazioni che interessano il nostro Paese. Risale a qualche anno fa la sua performance a Venezia che ha interessato il Ponte della Costituzione, progettato dallo spagnolo Calatrava, inaccessibile ai disabili. Teatro delle sue performance è stata anche la Reggia di Caserta: Pep Marchegiani tappezzò di cartelli «vendesi» il viale che porta al monumento casertano: l’obiettivo della performance era quello di sensibilizzare sulla «svendita» e il decadimento del patrimonio culturale e artistico italiano.
Rosa Anna Buonomo