Monumento nazionale vincolato dai Beni culturali

19 Marzo 2017

L'oratorio di Santa Maria della Croce è un monumento nazionale di notevole interesse storico ed artistico, riconosciuto e vincolato dal decreto ministeriale del 25 ottobre 1950. Costruito sulle...

L'oratorio di Santa Maria della Croce è un monumento nazionale di notevole interesse storico ed artistico, riconosciuto e vincolato dal decreto ministeriale del 25 ottobre 1950. Costruito sulle rovine di una vecchia cona preesistente, già dedicata alla Vergine, è stato per secoli una meta del circuito devozionale mariano delle "Sette Madonne Sorelle". I lavori per la costruzione comin ciarono nel 1618 e furono propiziati da un evento miracoloso: si narra che lunedì 25 marzo 1613, giorno della Santissima Annunciazione, la Vergine apparve a un pastore del posto di nome Domenico Del Biondo. La data in cui fu avviata la costruzione è confermata dall'incisione sul portale dell'Oratorio, ma i tempi per il completamento furono lunghi e si protrassero per oltre mezzo secolo. La struttura è un raro esempio di chiesa votiva, con una navata e due cappelle laterali, eretta lungo i percorsi tratturali utilizzati dai pastori erranti. Considerati il patrimonio architettonico, gli strucchi, gli affreschi e le tele racchiusi nella chiesa, gli esperti considerano Santa Maria della Croce un gioiello d'arte e uno dei pochissimi esempi di barocco primario in Abruzzo. (y.g.)