Moroni è sempre il più gettonato ma non nel partito

Francavilla, il capogruppo uscente di Forza Italia vola nel sondaggio del Centro con quasi cinquecento preferenze
FRANCAVILLA. Franco Moroni continua a volare alto nel sondaggio del Centro, ma la sua partecipazione alla competizione elettorale è tutt’altro che definita.
Il capogruppo di Forza Italia ottiene più di 400 voti dei lettori e si avvicina ai 500, ma il suo centrodestra ha deciso di fare le primarie proponendosi con due nomi, senza il suo. Lui si stupisce, lamenta di essere stato escluso e si mette a disposizione del partito, salvo poi essere smentito dal suo stesso coordinatore provinciale, Daniele D’Amario, il quale sostiene, al contrario, che è stato lo stesso Moroni a tirarsi indietro rispetto sulle primarie, e che dunque non vi è stata alcuna esclusione.
Ma Moroni non ci sta: «Non ho mai fatto affermazioni sul mio non volere le primarie, peraltro non previste nello statuto di Forza Italia, ma ho espresso tante perplessità sul ritardo di questa decisione e sulla modalità della consultazione. Aggiungo che, da circa un anno, chiedo chiarezza all’interno di Forza Italia, al fine di adottare una linea politica condivisa da tutti ma non ho mai ricevuto nessun riscontro. Le affermazioni di D’Amario non fanno altro che confermare le mie perplessità, come il silenzio assordante dei rappresentanti di vertice del partito che hanno di fatto deciso di non rappresentare Forza Italia con il proprio candidato sindaco alle prossime elezioni».
Per il coordinatore provinciale, la partita è ancora del tutto aperta: «Franco Moroni decida cosa vuole fare, se partecipare o no alle primarie del 13 marzo, e lo faccia in tempi brevi. Le consultazioni sono aperte a tutti i cittadini che vogliono votare, ma è ovvio che per candidarsi è necessaria un’appartenenza politica, cosa che abbiamo sempre riconosciuto. Ora però bisogna essere concreti: dica al partito se vuol mettersi in gioco o, come ha fatto più volte sollecitato, dire di no, ma lo faccia subito».
Moroni o no, sono i lettori del Centro che tifano centrodestra a essere i più veloci nella corsa al tagliando.
Il capogruppo di Forza Italia stacca tutti di diverse centinaia di voti. Quanto al centrosinistra ,non vi è più testa a testa Luciani- Di Renzo, ma risulta essere avanti nettamente il sindaco uscente, Antonio Luciani. I due sono entrambi ufficialmente candidati, il primo da una parte di centrosinistra, Pd, una parte di Sel e alcuni gruppi civici; il secondo da un'altra sezione di centrosinistra, altri gruppi civici, e la quota dissidente di Sel contraria all’alleanza dancita dal partito.
Restano basse, per il momento, le indicazioni sulla candidatura di Alessandro Mantini mentre sui Cinque stelle, che peraltro non hanno ancora ufficializzato alcun nome sebbene tra le preferenze dei lettori rientri quella per Livio Sarchese. Tra i consiglieri, si fa strada Gianluca Ortu ed entra, per il centrsinistra, il nome dell'avvocato Michele Accettella al fianco della candidatura di Luciani.
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