Morta col trattore, la verità dall’autopsia

29 Giugno 2023

Penne. Prosegue il lavoro di ricostruzione dell’incidente a Collalto in cui ha perso la vita una 67enne di Antrosano

PENNE. Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte di Silvia Cantagallo, la 67enne di Antrosano (una frazione di Avezzano) che due giorni fa è deceduta a Penne, in località Collalto. Era in campagna, in una zona isolata, non distante dalla Cogecstre. E si trovava, almeno stando a una primissima ricostruzione, su un carrello trainato da un trattore. In quel carrello era stata sistemata della legna. All’improvviso la donna è caduta ed è morta, non è chiaro se a causa dell’urto o se, invece, sia stata investita dal trattore. Una tragedia di fronte alla quale non si è potuto fare nulla. Sono stati subito allertati i soccorsi, dal 118 ai vigili del fuoco, ma per la 67enne non c’è stato niente da fare.
L’area dell’incidente è stata raggiunta dai vigili del fuoco di Penne e dal personale del 118, che ha fatto sollevare anche l’elicottero, per un intervento più rapido. Ma non è stato possibile salvarla.
Il lavoro di ricostruzione dell’accaduto è cominciato subito da parte dei carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal tenente Alfio Rapisarda ed è andato avanti fino a sera, anche per definire eventuali responsabilità.
Uno shock, la morte della 67enne, un’infermiera professionale in pensione originaria di Penne. Sposata con Nicola Capoccetti, aveva lavorato a Celano, oltre ad occuparsi dei suoi tre figli, Simona, Italo e Annamaria. «Era una donna molto socievole e sempre disponibile, una mamma piena di amore per i suoi figli, tanto amata nel paese dove ormai era stata accolta come se fosse a tutti gli effetti di Antrosano», dicono proprio dalla frazione di Avezzano dove viveva. Lascia anche una nipotina e presto sarebbe diventata di nuovo nonna.(f.bu.)