Morta in strada, vegliata dal cane

4 Settembre 2019

Solo l’arrivo del veterinario ha consentito agli agenti di avvicinarsi

PESCARA. Era un’artista di strada la giovane donna che la polizia ha trovato morta due sere fa, in un parcheggio coperto a pochi passi dal centro commerciale Il Molino. A scoprire il corpo della 35enne, nata ad Aosta e residente a Torino, è stato un addetto al servizio antincendio che ha lanciato l’allarme, avvertendo la polizia. Gli uomini della squadra volante, arrivati sul posto con Davide Zaccone, hanno trovato al suo fianco un cane che vegliava il corpo, senza vestiti, della 35enne. Per potersi avvicinare i poliziotti hanno dovuto attendere l’arrivo di un veterinario della Asl, che ha rabbonito l’animale, dopodiché sono cominciati gli accertamenti, anche da parte della polizia scientifica. La donna era morta da ore, come accertato poco dopo dal 118, allertato dalla polizia. Ed è possibile che a stroncarla sia stata una overdose, anche in considerazione dei suoi trascorsi. Aveva allestito il suo giaciglio in quel parcheggio, in mezzo ai rifiuti. La polizia l’aveva già identificata, mentre si esibiva in strada in compagnia di altri. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e sarà l’autopsia ad accertare le cause della morte (il sostituto procuratore che sta seguendo il caso è Fabiana Rapino). Non sono stati trovati segni di violenza. Indaga la squadra mobile. (f.bu.)