Morti, ricoveri e contagi: il calo adesso è consistente

4 Febbraio 2023

A tre anni esatti dall’inizio della pandemia il virus finalmente abbassa le armi E dopo 14 mesi il numero dei pazienti negli ospedali scende sotto quota cento

PESCARA. Dopo tre anni esatti dall’inizio della pandemia finalmente si può dire che il Covid abbassa le armi. Non è ancora finita, ma sia i nuovi casi sia i morti e i ricoveri sono i netta diminuzione come dimostra l’andamento che riportiamo in due delle tre tabelle in pagina.
Un dato su tutti: i ricoveri sono scesi sotto le tre cifre.
IL NUOVO REPORT.
Sono 1.348 (di cui 672 reinfezioni) i casi positivi al Covid registrati tra il 28 gennaio e il 3 febbraio in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 648.890 (di cui 36.134 reinfezioni). Il bilancio dei pazienti deceduti registra cinque nuovi casi (di età compresa tra 54 e 93 anni, di cui uno risalente a periodi precedenti e comunicato solo questa settimana dalle Asl) e sale a 3.900. Nel totale dei casi positivi sono compresi anche 634.698 dimessi/guariti (+ 2.229 rispetto a venerdì 27 gennaio). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 10.292 (- 886). Di questi, 93 pazienti (- 18) sono ricoverati in ospedale in area medica; 2 (- 2) in terapia intensiva, mentre i restanti 10.197 malati sono in isolamento domiciliare. Nell’ultima settimana sono stati eseguiti 3.361 tamponi molecolari (2.577.170 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 9.319 test antigenici (4.787.072).
PROVINCE E CITTÀ.
Del totale dei casi, 131.056 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+ 179 rispetto a venerdì 27 gennaio), 186.688 in provincia di Chieti (+ 413), 154. 799 in provincia di Pescara (+ 366), 154.017 in provincia di Teramo (+ 380), 13.215 fuori regione (+21) e 9.115 (- 11) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Le città più colpite dal virus negli ultimi 7 giorni, escludendo la quota rappresentata dalle reinfezioni, sono: Pescara (71), L’Aquila (41), Chieti (37), Lanciano (27), Montesilvano (25), Teramo (22), Ortona (17), Vasto (17), Avezzano (15) e Roseto (15)
L’ANALISI DEI DATI.
Continua a rallentare la diffusione del Covid-19 in Abruzzo: il totale dei casi registrati negli ultimi sette giorni è pari al -26% rispetto alla settimana precedente. Di conseguenza, scende ancora l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che è ora a 106 (una settimana fa 144).
Si riducono velocemente i ricoveri: attualmente il dato complessivo raggiunge il valore più basso degli ultimi 14 mesi. In aumento invece le reinfezioni: metà dei casi accertati negli ultimi sette giorni - il 49,9% - riguarda persone che già in precedenza avevano contratto il Covid-19. Complessivamente le reinfezioni sono il 5,6% del totale dei casi accertati in regione. Scende in modo significativo il tasso di positività, la cui media nell'ultima settimana è pari al 10,63%, contro il 13,29% della settimana precedente.
Sul fronte decessi, analizzando i dati contenuti nel bollettino della Regione, si registra una drastica flessione: nell'ultima settimana le vittime sono state cinque, contro le 18 di quella precedente. Mentre sul fronte ricoveri, quelli in area medica si riducono del 16% e quelli in rianimazione del 50%. Il tasso di occupazione dei posti letto scende così al'1% per le terapie intensive (una settimana fa era al 2%), facendo registrare il valore più basso degli ultimi quattro mesi, e al 7% per l'area non critica (8%). A livello territoriale, infine, i numeri scendono ovunque ad eccezione del Teramano, che è in testa con un'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti pari a 127 (una settimana fa era 75); seguono il Pescarese, con 117 (una settimana fa 140), il Chietino con 111 (260) e la provincia dell'Aquila con 62 (75). (l.c.)