Morto a 68 anni l’ex assessore Saraceni

Stroncato da malore l’ingegnere che aveva fatto politica con la giunta Gallerati. Domani i funerali
MONTESILVANO. È scomparso improvvisamente, all’età di 68 anni, Aldo Saraceni, ingegnere montesilvanese noto in città e nella vicina Pescara per aver ricoperto incarichi politici e svolto mansioni professionali negli enti pubblici dell’area metropolitana. Montesilvanese doc, figlio di un sarto e di una maestra, residente in via Verrotti, da qualche anno in pensione, Saraceni aveva lavorato prima con l’impresa edile Saitem, poi era stato vigile urbano stagionale, per poi ricoprire il ruolo di funzionario, prima al Comune di Montesilvano e poi alla Regione Abruzzo, nel settore trasporti, dove ha terminato la sua carriera.
L’ingegnere era stato anche assessore comunale ai servizi pubblici tra il 1996 e il 1998 durante l’amministrazione del sindaco Renzo Gallerati che lo aveva accolto nella sua giunta su proposta della sezione locale dell’allora Partito Rifondazione Comunista, nonostante Saraceni non fosse un militante, e che lo ricorda come una persona «integerrima e molto competente in procedure e valutazioni tecniche». E proprio in queste ore l’ex sindaco ha voluto rivolgere un saluto all’ingegnere sulla sua pagina Facebook: «Ciao, Aldo», scrive Gallerati, «anche oggi ci lasci un prezioso insegnamento: la vita è solo una tumultuosa e affascinante esperienza terrena. Saluto con stima un amico irreprensibile, già mio assessore, già funzionario comunale e regionale, già agente di polizia municipale, già tecnico ingegnere strutturista in una grande azienda locale, già alunno modello come ricorda mia madre e sua maestra elementare». Saraceni, che è stato colpito da un malore improvviso in casa, lascia la moglie Anna, la figlia Flavia e il fratello architetto Domenico, intorno ai quali in queste ore tutta la comunità di Montesilvano si sta stringendo con parole di conforto.
Il funerale di Saraceni si svolgerà domani alle 10.30 nella chiesa di Sant’Antonio nel centro di Montesilvano mentre la camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Dimora del silenzio in via D’Antona 15, aperta al pubblico dalle 8.30 alle 19.30. (a.l.)

