Morto a 68 anni nel b&b Ora si attende l’autopsia

MONTESILVANO. C’è ancora un punto interrogativo sulle cause della morte e sugli ultimi spostamenti di Berardo Castelli, il 68enne di Montesilvano che sabato sera è stato trovato morto all’interno di...
MONTESILVANO. C’è ancora un punto interrogativo sulle cause della morte e sugli ultimi spostamenti di Berardo Castelli, il 68enne di Montesilvano che sabato sera è stato trovato morto all’interno di un palazzo in corso Umberto, a Pescara, e per la precisione all’ingresso di un b&b. I carabinieri della compagnia del capoluogo adriatico, coordinati dal maggiore Monica Dallari, che indagano sul caso, stanno cercando di ricostruire i movimenti dell’uomo nella serata di sabato per capire come mai si trovasse proprio in quell’edificio nel cuore di Pescara dove è situato anche un bed & breakfast nel quale, però, il montesilvanese non risultava registrato.
A uccidere il pensionato, quasi sicuramente, un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo nonostante l’intervento immediato del personale del 118, dal momento che a un primo riscontro non è stato rinvenuto alcun segno di violenza. Ma sarà solo l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Anna Benigni a far luce con certezza sulle cause del decesso, prima di restituire il corpo alla famiglia per le esequie.
Berardo Castelli, muratore in pensione ma ancora molto attivo con i piccoli interventi di bricolage e manutenzioni per amici e familiari, lascia la moglie Anna Patragnone, dipendente nello studio di un commercialista, e i figli Valentina, nota estetista di via Vestina che non viveva più con la famiglia, e Antonio, che condivideva con i genitori un’abitazione in via Migliorino Di Pietro. Commozione e incredulità vengono espresse in queste ore dagli amici che lo descrivono come una persona in perfetta salute, particolarmente attivo e con una grande voglia di diventare nonno.
Seppure la data del funerale non sia ancora stata stabilita, la cerimonia si svolgerà nella chiesa di Sant’Agostino di Marina di Città Sant’Angelo e sarà celebrata da don Nino, caro amico della vittima. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

