Morto nello schianto, l’addio a Zuccarini
I funerali del 62enne oggi a Chieti Scalo. Lunedì sera aveva appena riportato la compagna a Pianella
PIANELLA . È il giorno del dolore. Chieti dà l’addio a Mario Zuccarini, il 62enne morto lunedì sera in un incidente stradale a Pianella. Marmista in pensione e per lungo tempo anche gestore di una tabaccheria vicino allo stadio Angelini, lungo viale Abruzzo, l’uomo era molto noto in città. Nella chiesa parrocchiale San Pio X, in via Pescara, allo Scalo, oggi pomeriggio alle 15 si tengono i funerali. Due comunità sono pronte a salutarlo per l’ultima volta: quella di Chieti, dove Zuccarini ha trascorso gran parte della sua vita, e di Pianella, città di cui è originaria la compagna Daniela Di Domenico. Un dolore straziante per la donna, che non può darsi pace per l’accaduto. Lunedì sera proprio a Pianella si è verificata la tragedia. Il 62enne stava percorrendo con il suo Maggiolone cabrio via San Nicola, in direzione di Cepagatti, quando ha perso il controllo dell’auto ed è uscito fuori strada schiantandosi contro un albero. Un impatto talmente violento che il mezzo è andato distrutto, non dando scampo al conducente. Inutili i soccorsi del personale del 118, arrivato con un’ambulanza da Catignano: per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Con il passare dei minuti si è iniziato ad ipotizzare che la vittima abbia potuto accusare un malore improvviso che ha poi causato l’incidente. La procura di Pescara non ha ritenuto necessario disporre accertamenti medico-legali e la salma è stata riconsegnata ai familiari. Per il figlio Filippo con Martina, e per tutti i parenti e conoscenti quello di oggi è un giorno molto difficile.
Nella stessa serata dell’incidente e poi anche ieri la notizia si è diffusa tra Chieti e Pianella, rattristando i tanti che conoscevano Zuccarini. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche sui social. C’è chi scrive «non si può credere che sia successo tutto questo».
Incredulità è stata anche la reazione del consigliere comunale di Vincenzo Ginefra, amico di Mario, che nelle ore successive all’accaduto, commentando il lutto ha parlato di «una tragedia che lascia un’intera città senza parole».
Non ci sono termini ma molte lacrime per un dolore tanto straziante. Una perdita troppo importante, un punto di riferimento per via della sua attività da marmista, da ex tabaccaio, nonché da corriere per un’azienda di patatine e snack. «Un amico», viene spesso definito nelle centinaia di commenti che si susseguono in queste ore. I funerali di oggi pomeriggio si svolgeranno muovendo anticipatamente dall’obitorio del cimitero di Chieti dove è stata allestita la camera ardente. (a.s.)

