Morto sul bus, domani i funerali a Chieti

6 Ottobre 2024

Il decesso del 66enne dopo la brusca frenata del mezzo: due gli indagati, patente sospesa a entrambi

MONTESILVANO. Ultimo saluto, domani alle ore 10 nella chiesa Sant’Anna di Chieti per Tigellio Spinelli, il 66enne originario di Cupello e residente a Brescia, morto una decina di giorni fa a Montesilvano. L’uomo si trovava a bordo dell’autobus di linea numero 3 della Tua che procedeva verso Montesilvano quando, dopo una brusca frenata, ha perso l’equilibrio ed è stato scaraventato in avanti dal sedile sul quale era seduto. Nella caduta, l’uomo ha battuto violentemente la testa contro due estintori di bordo, perdendo la vita nei minuti successivi sotto gli occhi impotenti dei presenti. Dopo l’autopsia, condotta dal medico legale Cristian D’Ovidio, che ha accertato un importante trauma cranico come causa del decesso, la salma è stata riconsegnata ai familiari, tra cui la sorella Giselda e il fratello Nicola Antonio. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale di Pescara.
Intanto proseguono le indagini, coordinate dal pm Andrea Papalia e condotte dalla polizia locale di Montesilvano, che finora vedono due indagati. Si tratta dell’autista del mezzo pubblico, che venerdì 27 settembre ha inchiodato bruscamente per evitare l’impatto con un’automobile, causando la perdita di equilibrio dell’uomo, e del guidatore della Golf scura che quella mattina, uscendo da via Sinni, non ha rispettato lo stop e ha tagliato la strada all’autobus. Gli avvisi di garanzia sono finora degli atti dovuti per dare ai due la possibilità di nominare dei periti di parte durante l’autopsia. A entrambi i guidatori, inoltre, è stata temporaneamente sospesa la patente di guida. (a.l.)