Morto un ospite della casa di riposo evacuata a Loreto

Nunzio Di Rocco, 84 anni, era originario di Roccamorice E intanto la Regione ipotizza di prolungare la zona rossa
PENNE. La zona rossa restrittiva vestina potrebbe essere prorogata fino al 10 aprile. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sta ragionando su questa ipotesi di cintura sanitaria sia per l’area vestina sia per i territori della Val Fino.
Ieri pomeriggio, intanto, nel reparto Covid di Medicina 2 del San Massimo di Penne, è deceduto un anziano di 84 anni, Palmerino Nunzio Di Rocco, nato a Roccamorice. L’anziano era stato trasferito all’ospedale di Penne dopo l’evacuazione della casa di riposo di Loreto Aprutino, “Acerbo-De Pasquale”, avvenuta venerdì scorso. Si tratta del terzo decesso legato al focolaio da Covid 19 che si è sviluppato all’interno della casa di riposo loretese. Pochi invece gli operatori risultati positivi e oggi in isolamento controllato.
Ieri mattina sono state portate a termine le operazioni di sanificazione della struttura assistenziale di Loreto Aprutino gestita dalla Asp Pescara.
PENNE. Dai test effettuati la scorsa notte nel laboratorio di Pescara, non sono risultate altre persone positive al Covid-19 a Penne. I contagiati finora sono 95 (81 sono i residenti a Penne), mentre i decessi sono fermi a 6. All’ospedale San Massimo continua la solidarietà. Ieri la Croce rossa di Penne ha consegnato ai reparti del San Massimo 400 tute e 100 mascherine, frutto delle donazioni delle persone.
L’amministrazione del sindaco Semproni sta stabilendo modalità e criteri per l’assegnazione dei buoni spesa per il sostegno alle persone e famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza. L’Ente pennese ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse, al fine di procedere all’individuazione di esercenti, con sede sul territorio comunale di Penne (supermercati, negozi di generi alimentari, macellerie, panifici, ortofrutticoli, farmacie e parafarmacie), interessati alla fornitura di prodotti alimentari su presentazione di buoni spesa rilasciati dall'ufficio Servizi sociali ai nuclei familiari che verranno ammessi al beneficio.
La possibile proroga della zona rossa per forza di cose avrà una ricaduta negativa sull’economia vestina. A Penne già tante attività sono in gravi difficoltà.
«È stata una settimana difficile per la nostra comunità», ha detto l’assessore Gilberto Petrucci. «Abbiamo gestito la zona rossa con molte difficoltà a causa della mancata assistenza da parte degli enti sovracomunali. Abbiamo fatto tuttavia il possibile per aiutare la popolazione, in particolare le fasce fragili. La proroga della zona rossa», sottolinea ancora Petrucci, «potrebbe essere comprensibile solo in presenza di una relazione epidemiologica della Asl di Penne nella quale sia certificato l’aumento dei contagi. Il tessuto produttivo è in ginocchio, ma non dobbiamo arrenderci. Auspico un forte intervento da parte di Governo e Regione a favore dei comuni dove è stata istituita la zona rossa. Quando terminerà l’emergenza sanitaria, purtroppo, bisognerà affrontare quella economica, che sarà più dura e difficile».
Negli altri comuni dell’area vestina non si sono registrati altri contagi. Se non a Picciano (vedi articolo a fianco) si è registrato un nuovo positivo. Nel comune del sindaco Enzo Catani sono ora 5 i positivi accertati.
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