Moscatello, tre i premiati al concorso del vino tipico
CASTIGLIONE A CASAURIA. Si dice che nelle cantine di Castiglione, il moscatello fosse l'unico vino per cui valesse la pena organizzare un premio. Un riguardo giustificato, per un vino dolce ricavato...
CASTIGLIONE A CASAURIA. Si dice che nelle cantine di Castiglione, il moscatello fosse l'unico vino per cui valesse la pena organizzare un premio. Un riguardo giustificato, per un vino dolce ricavato da un’uva tipica dell'entroterra pescarese.
A Castiglione le tradizionali festività paesane di San Biagio e Sant'Emidio sono state impreziosite dalla terza edizione «Premio moscatello castiglionese». Il concorso è stato riservato a decine di coltivatori artigianali castiglionesi che producono il classico moscatello. «L’obiettivo», afferma il sindaco Giancluca Chiola, «è quello di raccontare la tradizione secolare che sta dietro al prodotto tra lavorazione attenta e selettiva e sincero attaccamento ad antichi valori». I vini in concorso sono stati giudicati da una commissione di valutazione, costituita da esperti degustatori. Ha vinto Guido D'Agostino della frazione Madonna della Croce; a seguire Maria Del Biondo; e terzo si è classificato il vincitore delle scorse edizioni Peppino Trotta. «Questo concorso», dice Chiola, «organizzato dal Comitato feste vuole dare importanza a coloro che lavorano le uve e producono per passione, per hobby o per fabbisogno familiare». (w.te.)
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