Moscufo, opere per 250mila euro

4 Settembre 2015

Approvato il bilancio di previsione con un aumento dell’addizionale Irpef

MOSCUFO. Il Consiglio di Moscufo ha dato il via libera al bilancio di previsione 2015. Manovra che, secondo gli amministratori, lascia inalterata la qualità dei servizi, mantenendo una pressione tributaria che consente al Comune di restare tra gli enti con imposizione fiscale più bassa del circondario.

La spesa per investimenti ammonta a un milione 253mila euro. «Stiamo portando avanti un pacchetto di opere di assoluto valore, che cambierà il volto del paese», spiega l’assessore Massimo Di Domenico. Un risultato ancor più prestigioso in considerazione dei limiti imposti dai ripetuti e sostanziosi tagli del governo, con un’ulteriore riduzione di circa 70mila euro per Moscufo sui trasferimenti 2015. Riduzione parzialmente compensata da un adeguamento dell’addizionale Irpef, pur lasciando invariate le altre aliquote e tariffe. Moscufo, quindi, si conferma tra i paesi con le tasse più basse». La tassa sui rifiuti Tari, secondo Di Domenico, sarebbe inferiore, con uno scarto che in alcuni casi supera il 50%, rispetto ad altri Comuni. Invariate le aliquote Imu, al 8,6 per mille, e Tasi, fissata al 1,8 per mille per l’abitazione principale, e le tariffe dei servizi a domanda: scuolabus, mensa, colonia marina, mediateca comunale, cure termali, lampade votive, impianti sportivi. Stanziati inoltre per il sociale 146mila euro. «Una cifra molto importante per un Comune delle dimensioni di Moscufo» sottolinea Di Domenico. Nell’ottica della razionalizzazione dei costi, la soddisfazione è di essere riusciti a mantenere la qualità dei servizi. Abbiamo anche accantonato somme per fare fronte a sentenze relative al passato senza incidere sulle tasche dei cittadini». (g.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA