Mostra all’Aurum su “Gli Olivieri tra i due Mondi”

12 Ottobre 2019

PESCARA. Lettere private, atti ufficiali, mappe, giornali, fotografie, opuscoli a stampa, libri. È un vero tesoretto quello appartenente alla collezione privata di Corrado Anelli e al fondo De Felici...

PESCARA. Lettere private, atti ufficiali, mappe, giornali, fotografie, opuscoli a stampa, libri. È un vero tesoretto quello appartenente alla collezione privata di Corrado Anelli e al fondo De Felici conservato nell'Archivio di Stato che, da domani al 13 dicembre, sarà in mostra proprio nei locali archivistici, nel cortile interno all'Aurum. Organizzata nell'ambito della Domenica di Carta (la giornata promossa dal Mibact per valorizzare il patrimonio cartaceo conservato negli Archivi di Stato e nelle biblioteche pubbliche), l'esposizione “Gli Olivieri tra i due Mondi” è patrocinata dai Comuni di Pescara e Caramanico, luogo di origine della famiglia Olivieri, con la collaborazione del Fai regionale e dell'associazione Cultour Pianella.
L’insieme consistente dei documenti storici degli Olivieri, un tempo conservato dalla famiglia, in seguito a disavventure economiche e giudiziarie si è disperso tra diversi fondi pubblici e privati. Grazie a un minuzioso lavoro di ricerca sul fondo del collezionista teramano Anelli e su quello De Felici, custodito nell'Archivio di Stato pescarese, sono state recuperate preziose carte che consentono un viaggio nella storia di Silvino Olivieri, rimasto ucciso nel settembre 1856 a Bahia Blanca mentre tentava di fondare una colonia agricola militare in Argentina, dove era stato esiliato per aver partecipato anni prima a Roma alle lotte per l'indipendenza. I documenti sono suddivisi in diverse sezioni: il periodo che va dal 1848, con la partecipazione alla guerra d’Indipendenza dei fratelli Silvino e Michele Olivieri, al 1853, data della loro prima presenza in Argentina; la fase successiva in Sud America, dopo l'esilio, tra il matrimonio con Leocadia de Cambacéres, appartenente ad una delle famiglie più in vista della capitale argentina, la sua morte nel 1856 e l'unione in seconde nozze di Leocadia con Michele Olivieri. All'inaugurazione, domani alle 10,30, saranno presenti i curatori, gli storici e ricercatori Elso Simone Serpentini, Loris Di Giovanni e Silvia Cancelli, già responsabile dell'Archivio storico del Comune di Pianella, Anna Bruna Giansante dell'associazione Cultour Pianella, la direttrice dell'Archivio di Stato Maria Amicarelli, i sindaci di Pescara Carlo Masci e di Caramanico Luigi De Acetis, e il presidente del Fai Abruzzo Massimo Lucà Dazio. L'ingresso è gratuito. Per le visite delle scolaresche è possibile prenotarsi inviando una richiesta via mail a as-pe@beniculturali.it o as-pe.comunicazione@beniculturali.it.
Marcella Pace