Moto e scooter elettrici, c’è ancora lo sconto

24 Novembre 2021

Ecobonus, ecco come sfruttare gli incentivi rimasti. È stato prorogato il contributo per l’acquisto

La legge di Bilancio 2021 ha prorogato il contributo per l’acquisto di moto e motorini elettrici o ibridi nuovi dal 2021 al 2026. Lo stanziamento complessivo è di 150 milioni di euro: 20 milioni di euro annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni di euro annui dal 2024 al 2026. A differenza degli incentivi per le auto elettriche, per moto e scooter è ancora possibile chiedere l’ecobonus. L’obiettivo degli incentivi è favorire la diffusione di moto, scooter e quadricicli elettrici. Il contributo previsto, senza la rottamazione, è pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3mila euro: lo sconto viene applicato direttamente al momento dell’acquisto di ciclomotori e motociclielettrici o ibridi, a due, tre o quattro ruote, senza limiti di potenza. Il veicolo può essere acquisito anche in leasing. L’incentivo consente di risparmiare molto, sia se si acquista uno scooter che una moto. Lo sconto arriva al 40%, fino a un massimo di 4 mila euro, se insieme all’acquisto si procede alla rottamazione di un’altra moto o motorino. Il veicolo in questione deve appartenere alla categoria L ed essere omologato alle classi euro 0, 1, 2 o 3 "nonché oggetto di ritargatura". Sia in caso d’acquisto che di locazione finanziaria, il cosiddetto leasing, il veicolo da rottamare deve essere intestato, da almeno dodici mesi, all'acquirente o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data. Con la rottamazione la spesa per uno scooter o una moto si riduce ulteriormente. Volendo fare un esempio, un motorino da 2.990 euro con lo sconto del 40% che si ottiene grazie alla rottamazione costa 1.794. E una moto da 22.080 euro viene a costare 18.080 euro.Ma chi può chiedere l'ecobonus? Possono accedere all'agevolazione tutti coloro che acquistano veicoli a due, tre o quattro ruote, appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, senza limiti di potenza. Per ottenere gli incentivi i veicoli acquistati devono essere nuovi di fabbrica, elettrici o ibridi e acquistati e immatricolati in Italia. La prenotazione è semplice: i venditori, dopo essersi registrati nell’area a loro dedicata della piattaforma del Mise, possono bloccare i contributi relativi a ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione stessa. Entro 180 giorni dalla prenotazione devono confermare l’operazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.
Il contributo viene corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano al venditore l’importo del contributo e, poi, recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta. (m.p.)
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