Moto travolta da un’auto I vigili cercano una donna

SAN GIOVANNI TEATINO . Ha le ore contate la conducente dell'auto pirata che nel pomeriggio di mercoledì ha investito un ragazzo minorenne alla guida del suo scooter a San Giovanni Teatino, all'altezza...
SAN GIOVANNI TEATINO . Ha le ore contate la conducente dell'auto pirata che nel pomeriggio di mercoledì ha investito un ragazzo minorenne alla guida del suo scooter a San Giovanni Teatino, all'altezza dell'incrocio tra corso Italia e via Cavour. Il minuzioso lavoro svolto dagli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandate Corrado Tomei, ha già offerto diverse risposte alle domande sorte appena dopo l'incidente, quando è scattata la caccia all'auto pirata.
Le informazioni più importanti sono arrivate fin qui dall'esame delle immagini registrate dalle tante telecamere di videosorveglianza già analizzate, siano esse di natura pubblica o privata. In particolare, da quanto filtra, pare che ci sia almeno un filmato che abbia immortalato la macchina responsabile dell'incidente, almeno per quel che riguarda la marca e il modello, non ancora resi noti dalle autorità. Il filmato mostrerebbe chiaramente la scena di un incidente tanto spettacolare quanto, per fortuna, non dalle gravi conseguenze per il giovane motociclista, che guidava con il casco indossato e dovrebbe cavarsela con una decina di giorni di prognosi. Dopo lo scontro, che ha sbalzato il conducente per diversi metri, facendo finire la sua moto sotto la macchina, la donna al volante scende dalla macchina e si ferma sul luogo del sinistro, che nel frattempo si popola di un capannello di persona. Poi, senza dare troppo nell'occhio, risale a bordo della vettura e riparte, facendo perdere le sue tracce. Stando a quello che filtra, lo studio delle telecamere di videosorveglianza suggerirebbe una provenienza del mezzo dal pescarese, motivo che va a indirizzare la prosecuzione delle indagini per riuscire a rintracciare la targa completa della macchina, così da risalire anche alle generalità della donna che la guidava al momento dell'incidente. Secondo gli agenti che stanno curando con particolare attenzione il caso, la conducente ha le ore contate. Un motivo in più, probabilmente, per convincere la responsabile a costituirsi, prima che venga individuata dalle autorità competenti. (a.d.s.)
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