Movida, i controlli adesso si spostano sulla riviera
PESCARA. Da Pescara Vecchia alla riviera. Arriva l’estate, dunque, e la task force istituita dalla prefettura, composta dalle forze di polizia, procura, vigili del fuoco, Asl e Arta, continuerà a...
PESCARA. Da Pescara Vecchia alla riviera. Arriva l’estate, dunque, e la task force istituita dalla prefettura, composta dalle forze di polizia, procura, vigili del fuoco, Asl e Arta, continuerà a monitorare la movida che ha già cominciato a migrare da via delle Caserme e corso Manthoné. Nel mirino delle forze dell’ordine, quindi, per i prossimi mesi, i ritrovi abituali notturni rivieraschi, che già in questi giorni hanno aperti i battenti, in un’ottica però non solo repressiva, ma soprattutto di prevenzione. Intanto l’attività che si è appena conclusa nel centro cittadino, come si legge in una nota divulgata dalla prefettura di Pescara, ha comportato la contestazione di diversi illeciti. «Le violazioni riscontrate nel corso dei numerosi, ripetuti controlli», si legge, «hanno riguardato anche l’inquinamento acustico e le inosservanze amministrative e fiscali, comportando l’irrogazione di molteplici sanzioni, nonché la sospensione di alcune licenze commerciali per periodi da 7 a 90 giorni». Un’operazione di controllo, quella del gruppo coordinato dalla prefettura, con un occhio volto indirettamente anche alla tutela dei posti di lavoro. (v.d.l.)
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