Movida, in arrivo nuovi orari: dall’8 luglio lo stop sarà alle 2

Il Comune vuole allungare le chiusure di bar e ristoranti di piazza Muzii e Pescara vecchia Le discoteche della riviera potranno rimanere aperte fino alle 3 per due giorni a settimana
PESCARA. È in arrivo una nuova modifica per gli orari di chiusura dei locali delle zone di piazza Muzii e di Pescara vecchia. Dall’8 luglio, quando scadrà l’ordinanza attualmente in vigore, lo stop per bar e ristoranti dovrebbe scattare alle 2 e non più all’una e mezza.
Il condizionale è obbligatorio, in quanto si tratta di indiscrezioni trapelate al termine di una riunione, che si è svolta giovedì scorso, tra il sindaco Carlo Masci, l’assessore al commercio e ai grandi eventi Alfredo Cremonese e i rappresentanti delle associazioni di categoria per parlare appunto di orari per i mesi di luglio e agosto e delle nuove iniziative per rilanciare le attività commerciali.
Da questo incontro sarebbe emersa la decisione di allungare di mezz’ora gli orari di chiusura dei locali delle zone di piazza Muzii e del centro storico. Decisione che, tra l’altro, aveva ricevuto anche il parere favorevole di tutta la maggioranza in un vertice convocato precedentemente dal sindaco. Tuttavia, le associazioni di categoria avrebbero voluto allungare ancora di più gli orari. Era stato proposto lo stop alle 2,30 nei fine settimana, ma la richiesta non ha trovato accoglimento da parte dell’amministrazione comunale.
Insomma i nuovi orari dovrebbero essere così. I bar e i ristoranti di piazza Muzii e di Pescara vecchia dovrebbero chiudere entro mezzanotte e mezza o all’una, dalla domenica al giovedì; e alle 2, il venerdì e il sabato. I locali delle altre zone della città all’una, dalla domenica al giovedì; alle 2, il venerdì e sabato; oppure direttamente alle 2, in tutti i giorni della settimana. L’altra novità dovrebbe riguardare le discoteche sulla riviera che sono rimaste chiuse per un lungo periodo di tempo e, quindi, l’orario non era stato più regolamentato. Come l’anno scorso, dovrebbero chiudere alle 3, il sabato e un altro giorno della settimana a scelta; alle 2, negli altri giorni.
L’attuale ordinanza, in vigore fino al 7 luglio, era stata emanata l’11 giugno scorso. E già allora il sindaco aveva promesso che avrebbe poi valutato la possibilità di ampliare gli orari nei mesi di luglio e agosto.
«Obiettivo del provvedimento», aveva precisato Masci, «è quello di contemperare il diritto al riposo notturno dei cittadini con la necessità di favorire il più possibile la ripartenza di quegli esercizi messi in difficoltà, nel corso dell’ultimo anno, dalla chiusure causate dall’emergenza sanitaria». «La pubblica amministrazione», aveva ricordato il sindaco, «ha il dovere e la responsabilità di regolare comportamenti e attività sociali ed economiche, facendo in modo che non vi siano interessi prevalenti per l’una o per l’altra categoria. Solo così costruiremo una città più accogliente e accresceremo la qualità della vita di tutti noi».
«Sono convinto», aveva concluso Masci, «che, nelle prossime settimane quando l’estate vivrà la sua fase centrale, si potranno fare significativi passi in avanti. Tutto questo se le condizioni lo permetteranno».
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