Movida, nuovi orari: chiusura anticipata da domenica a giovedì

Le regole entrano in vigore da oggi fino al 20 settembre Il sindaco Masci: «Torniamo alle aperture di inizio luglio»
PESCARA. Si torna indietro di due mesi sugli orari dei locali. A partire da oggi e fino al 20 settembre, infatti, bar, pub, ristoranti, pizzerie e stabilimenti balneari della città dovranno chiudere mezz’ora prima nei giorni infrasettimanali, come avveniva all’inizio di luglio, mentre il venerdì e il sabato la chiusura resta invariata e divisa per zone. Lo stesso principio restrittivo è applicato anche a gelaterie, pasticcerie, piadinerie, cornetterie e alle attività che effettuano il commercio itinerante.
Il sindaco Carlo Masci, infatti, ha firmato l’ordinanza che disciplina le nuove regole da seguire per gli esercizi pubblici, commerciali e artigianali che somministrano o vendono cibi e bevande. Come già avvenuto con gli altri provvedimenti emanati dal primo cittadino, anche stavolta gli orari di chiusura dei locali cambiano a seconda della zona dove si trova l’attività. In pratica, nella zona di piazza Muzii e nelle strade limitrofe (via Piave, via Mazzini, via Forti, via Goito, via Curtatone, via De Cesaris, via Minghetti, via Poerio, piazza Santa Caterina, via Quarto dei Mille e via De Amicis) e nel centro storico (via delle Caserme, Largo dei Frentani, via dei Bastioni, corso Manthoné, via Catone, via Corfinio, via Petronio, via Flaiano, piazza Unione e piazza Garibaldi), dove cioè si concentra la movida, i locali dovranno chiudere a mezzanotte e trenta dalla domenica al giovedì e all’1,30, il venerdì e sabato. Gli stabilimenti balneari e gli esercizi che si trovano nelle altre zone della città, invece, potranno rimanere aperti fino all’una dalla domenica al giovedì e fino alle 2 il venerdì e il sabato. Nelle due settimane precedenti, invece, si poteva chiudere mezz’ora più tardi nei giorni infrasettimanali.
L’ordinanza prevede restrizioni anche per gelaterie, piadinerie, pasticcerie, cornetterie e attività itineranti, le quali dovranno chiudere entro le 2 dalla domenica al giovedì (un’ora prima rispetto a quanto avvenuto fino a ieri) ed entro le 3 il venerdì e il sabato (quindi mezz’ora prima). Mezz’ora in meno anche per parrucchieri ed estetisti, i quali potranno svolgere le loro attività tutti i giorni della settimana dalle 7 fino a mezzanotte.
«Siamo tornati agli orari di inizio luglio», spiega il sindaco Masci, «perché vogliamo accompagnare il ritorno dei pescaresi verso la normalità. Abbiamo imposto regole più rigide all’inizio, per poi allargarle nelle settimane a cavallo di Ferragosto e, infine, tornare alle limitazioni. Ci avviciniamo al periodo del ritorno a scuola e vogliamo evitare che ci siano contraccolpi per le attività, ma anche nei confronti di chi ha diritto al giusto riposo».
«Anche nei confronti del Covid», conclude Masci, «la situazione si è tranquillizzata, perché Pescara non presenta a oggi particolari emergenze come si evince anche dai controlli effettuati dalle forze dell’ordine».
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