Movida, oggi scattano i nuovi orari Multe salate per chi non li rispetta

11 Giugno 2021

Da questo fine settimana chiusure all’una e mezza per bar e ristoranti del centro e di Pescara vecchia Ammessa una tolleranza di 15 minuti, poi partiranno le sanzioni fino a 10mila euro per i trasgressori 

PESCARA. Entrano in vigore da oggi i nuovi orari per la movida stabiliti dal Comune con un’ordinanza emanata mercoledì scorso. Da stasera e per tutti i fine settimana fino al 7 luglio i bar, ristoranti, pub e pizzerie delle zone di piazza Muzii e centro storico dovranno chiudere entro l’una e mezza del giorno successivo, mentre quelli del resto della città alle due.
Ma, attenzione: l’amministrazione comunale ha previsto una tolleranza di 15 minuti, dopodiché scatteranno multe pesantissime, da 1.500 fino a 10.000 euro per chi non rispetterà gli orari. Forze dell’ordine e polizia municipale hanno il compito di vigilare e sanzionare gli eventuali trasgressori.
Gli orari sono quelli già resi noti nei giorni scorsi. Le zone del cuore della movida, ossia il centro e Pescara vecchia, devono rispettare orari più rigorosi. Bar, ristoranti, pizzerie e pub devono chiudere entro mezzanotte e mezza, dalla domenica al giovedì e all’una e mezza, il venerdì e sabato. Hanno mezz’ora in più i pubblici esercizi del resto della città. Più precisamente, le chiusure sono fissate all’una, dalla domenica al giovedì e alle due, il venerdì e sabato.
Il motivo di questa differenziazione è ben spiegato nel provvedimento emanato dal Comune. «Si è ritenuto», si legge nel documento, «di dover dettare un indirizzo temporaneo della disciplina degli orari di apertura delle attività economiche, in attuazione della votazione del consiglio comunale del 7 giugno scorso, dove, per comportamenti consuetudinari, si verificano situazioni di concentrazione e di aggregazione di persone con la mancata osservanza dell’obbligatorio distanziamento interpersonale, al fine di prevenire gli assembramenti e di contenere il rischio di contagio da Covid».
«La cosiddetta movida», prosegue l’ordinanza, «si concentra in particolare nelle aree di piazza Muzii e vie limitrofe, del centro storico e del lungomare soprattutto nelle ore serali, determinando potenziali problemi di ordine e sicurezza pubblica, mancato rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale previste dalle norme anti-contagio da Covid, disturbo della quiete pubblica, soprattutto a causa dell’abuso di sostanza alcoliche, come confermato da molteplici relazioni di servizio della polizia locale».
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