Movida violenta, oggi un nuovo incontro

17 Giugno 2024

Gli operatori del Silb Confcommercio a confronto sull’utilizzo del metal detector all’ingresso dei locali

PESCARA. L’obiettivo è fare veloce, per avviare il prima possibile un piano sicurezza a garanzia delle migliaia di utenti che si riversano nei locali della riviera pescarese soprattutto nei fine settimana. E così, dopo l’incontro della scorsa settimana in Questura, tra la Polizia di Stato e i rappresentanti delle associazioni di categoria del settore, oggi c’è un nuovo incontro. Questa volta interno al Silb Confcommercio che ha convocato i suoi operatori, 14 circa, per fare il punto sulle emergenze e le misure da intraprendere per arginare gli episodi di violenza che si stanno registrando, soprattutto tra giovanissimi.
Un’emergenza che gli ultimi episodi (il 18enne accoltellato dieci giorni fa, e il 16enne preso a pugni e finito in ospedale a maggio sempre in zona movida riviera), hanno reso ancora più urgente da affrontare da parte di chi nei locali mette investimenti e professionalità.
Il confronto interno è dettato da una scadenza precisa, ed è quella del 24 giugno, data in cui la Questura ha aggiornato l’incontro con le associazioni per tirare una riga e capire quali misure intraprendere in collaborazione con i locali. Da una parte ci sono le richieste delle forze dell’ordine, di potenziare gli impianti di videosorveglianza anche all’interno delle aree destinate agli eventi danzanti e, anche, di aumentare gli addetti alla sicurezza da utilizzare per la selezione agli ingressi dei locali. Dall’altra, pur condividendo queste misure, c’è anche la richiesta degli operatori di poter dotare gli addetti all’ingresso di metal detector, in grado di individuare coltelli o comunque oggetti che possano mettere a rischio chi va solo a divertirsi.