«Multate i furbi del disco orario»

I negozianti di corso Italia esasperati: parcheggi sempre occupati
SAN GIOVANNI TEATINO. Ci sono cartelli che indicano l’obbligo del disco orario in corso Italia, la principale strada del centro di Sambuceto, ma troppo spesso passano inosservati e le auto restano parcheggiate per ore senza liberare gli spazi riservati alla sosta nei tempi previsti. Lungo il corso va in scena ogni giorno l’ordinario caos che si registra su tante strade urbane del centrosud, dove le regole sono lettera morta, e gli automobilisti fanno un po’ come gli pare.
Capita così che, su corso Italia, dove ci sono le Poste, il Comune, banche e attività commerciali, trovare un posto libero per parcheggiare è un’impresa impossibile, anche laddove vige la sosta oraria. Situazione che danneggia soprattutto alcune categorie di negozi, come gli alimentari, con i clienti che rinunciano a fermarsi per non lasciare l’auto troppo lontano dai punti vendita e poi dover tornare alla macchina con buste pesanti cariche di spesa, cartoni di bottiglie e altro materiale ingombrante. «Così non si va avanti» arracca il titolare di un piccolo supermercato «invochiamo controlli alla polizia municipale per scoraggiare e mettere fine a questo comportamento irrispettoso: auto lasciate in sosta per giornate intere fuori da ogni regola. Ricordo che le disposizioni le ha impartite il Comune, ora però dovrebbe farle rispettare. Noi stiamo qui a lavorare. Facciamo del nostro meglio per andare avanti, nonostante la crisi. Chiediamo che si rispetti il codice della strada e i più elementari principi del vivere civile. Spesso, persino lo spazio riservato al carico e scarico merci è occupato».
I controlli dovrebbero tener conto della presenza continuativa delle macchine su corso Italia, non solo dell’ora riportata sul disco orario, perché uno degli sport più praticati dagli automobilisti lungo il corso, è fare avanti e indietro per cambiare l’ora sul disco e far risultare di essere appena arrivati nel caso dovessero arrivare i vigili. Per le soste lunghe, c’è tra l’altro un parcheggio gratuito a poche decine di metri, in via Cavour. Forse, per alcuni è troppo lontano. (g.d.l.)
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