«Multato all’andata e al ritorno dall’autovelox di Manoppello»

MANOPPELLO. Non finisce la protesta contro l’autovelox del Comune di Manoppello installato sulla Tiburtina Valeria.Un cittadino di Pescara, Enea Antico, con una lettera indirizzata al Centro, ha...
MANOPPELLO. Non finisce la protesta contro l’autovelox del Comune di Manoppello installato sulla Tiburtina Valeria.
Un cittadino di Pescara, Enea Antico, con una lettera indirizzata al Centro, ha raccontato di aver preso due multe nel territorio del Comune di Manoppello. «Premesso che io ho sempre avuto rispetto per la sicurezza sulla strada», ha affermato, «ma veniamo ai fatti: di multe ne ho prese due, una all’andata e una al ritorno, in quanto quel giorno mi stavo recando in montagna».
«Io andavo», ha proseguito il cittadino, «alla folle velocità di 60 chilometri orari, sia la mattina sia la sera, al ritorno. Il posto è sulla Statale 5 Tiburtina Valeria, non ci sono abitazioni, diciamo che è isolato. Non avrei detto nulla, se fosse stato centro abitato. Ma qui il Comune di Manoppello ha messo una trappola per fare cassa. Ciò va contro il principio della prevenzione. Io non viaggiavo a 80, 90 o 250 chilometri orari, ma a 60,3. Capisco che i Comuni hanno bisogno di soldi, ma ci sono altri modi di fare cassa».

