Multato per il cibo ai gattini, Codici: "I vigili hanno ignorato il regolamento comunale"

22 Novembre 2015

Il vice presidente dell'associazione Bettoschi accusa i tre verbalizzanti di abuso e maltrattamenti agli animali: "Per il vigente regolamento comunale sul benessere animale quel cittadino è un benemerito"

MONTESILVANO. I vigili urbani del Comune di Montesilvano che hanno verbalizzato la multa di 50 euro a un uomo che stava dando da mangiare a tre gattini randagi rischiano ora la denuncia per abuso e maltrattamenti di animali. Ad assicurarlo è Gabriele Bettoschi, in qualità di vice presidente del Dog Village di Montesilvano e di responsabile della Tutela degli animali dell'associazione per i diritti dei cittadini Codici. La storia, raccontata dal quotidiano il Centro, è ormai nota in tutto il mondo grazie anche ai social network: R.B., di 69 anni, il 10 novembre scorso alle ore 7,20 è stato multato da tre vigili urbani appostati in via Monte Fumaiolo, a Montesilvano Colle, mentre dava da mangiare a tre gattini randagi che gironzolano davanti alla sua abitazione. Centinaia di persone indignate hanno chiesto a R.B. di poter pagare la multa al suo posto.

[[(standard.Article) Montesilvano, multa per il cibo ai gattini, cittadini e associazioni: paghiamo noi

E tra queste anche l'associazione Codici. "Nessuna norma di legge, né statale né regionale e men che mai il regolamento comunale del benessere animale, di cui sono stato uno degli estensori, fa divieto di alimentare gatti randagi!", spiega Gabriele Bettoschi. "Anzi, proprio l’articolo 34 del Regolamento in base al quale gli ignoranti vigili urbani hanno multato il cittadino, riconosce benemerita la sua azione di alimentare i gatti randagi… altro che violazione! Non solo i vigili hanno commesso un grave abuso, ma rischiano una denuncia per maltrattamento animali, perché impedendo che i gatti  randagi vengano alimentati favoriscono la loro sofferenza, e probabilmente anche la morte. E’ ora che le amministrazioni comunali si ricordino che occuparsi della salute e della sopravvivenza degli  animali randagi non è un atto caritatevole, ma un preciso obbligo di legge che non ammette ignoranze o dimenticanze. Spero che il sindaco Maragno prenda provvedimenti disciplinari nei confronti dei tre vigili urbani che, con il loro comportamento, hanno anche messo in ridicolo l’amministrazione comunale", ha concluso Bettoschi.