Multe con le telecamere In 3mila senza permessi

Sabato prossimo scattano le sanzioni, sono in regola finora solo mille residenti
PESCARA. Sono in tutto 1.100 i residenti che finora hanno richiesto e ottenuto l’autorizzazione per l’accesso nella Zona a traffico limitato di viale Regina Margherita e via De Amicis. Un numero decisamente basso, se si considerare che gli aventi diritto in quell’area centrale, almeno sulla carta, sono circa 4mila. E il tempo rimasto per potersi mettere in regola si è ridotto notevolmente. A partire da sabato prossimo, terminerà il periodo di tolleranza di 60 giorni concesso dall’amministrazione comunale per consentire ai cittadini di richiedere i permessi e con i varchi attivi nelle due strade, scatteranno senza pietà le multe ai veicoli privi di autorizzazione.
Insomma, a quattro giorni dalla scadenza, circa due terzi degli abitanti del centro sono ancora senza lasciapassare. Per questo, ieri l’assessore al traffico Giuliano Diodati ha lanciato nuovamente un appello ai residenti a fare presto. «I permessi finora rilasciati sono inferiori alle aspettative», ha detto l’assessore dopo aver ricevuto informazioni sul numero di richieste dal comando della polizia municipale, «invito la cittadinanza a mettersi in regola al più presto».
LA ZTL E I DIVIETI. I divieti nella cosiddetta Zona a traffico limitato ambientale, che comprende le strade di viale Regina Margherita (da viale Muzii a corso Umberto) e via De Amicis (da viale Regina Elena a piazza dei Martiri pennesi), sono in vigore il sabato pomeriggio e la domenica pomeriggio, dalle 16 alle 20, per tutto l’anno escluso il periodo natalizio dall’8 dicembre al 6 gennaio. Da fine luglio, ai varchi di accesso di queste due strade, sono attive le telecamere che filmano le auto agli ingressi. L’amministrazione comunale, per consentire ai residenti di mettersi in regola, ha concesso un periodo di 60 giorni di tolleranza in cui si è deciso di non far scattare le multe nei confronti dei non autorizzati. Tolleranza che scadrà sabato prossimo 29 settembre.
ACCESSI MONITORATI. Le telecamere registrano il passaggio dei veicoli agli ingressi della zona sottoposta al controllo. I codici delle targhe dei veicoli autorizzati vengono inseriti in un apposito elenco informatico, gestito dal comando della polizia municipale. Nella lista sono riportati gli estremi identificativi dei veicoli ai quali è permesso l’accesso attraverso i varchi. Grazie alla registrazione delle immagini riprodotte dai varchi, è possibile al personale del comando della polizia municipale rintracciare coloro che commetteranno l’infrazione, in quanto la loro targa non è inserita nella lista degli autorizzati.
LE SANZIONI. Da sabato prossimo, quindi, scatteranno le multe. Le sanzioni, per l’accesso nella Ztl dei veicoli non autorizzati, variano da un minimo di 80 ad un massimo di 335 euro. Tuttavia, si può ottenere uno sconto del 30 per cento, se la multa sarà pagata entro cinque giorni dalla notifica. Così, gli importi scenderanno rispettivamente a 56 e 234,5 euro. A queste cifre, adranno però aggiunti 14,20 euro per l’accertamento, controllo e notifica della multa all’interessato. Notifica che dovrà avvenire entro 90 giorni dall’infrazione, dopodiché il pagamento non sarà più dovuto. I cittadini sanzionati avranno, comunque, 60 giorni di tempo per effettuare il versamento. Superata questa scadenza la multa salirà a 167 euro e aumenterà ogni sei mesi del 10 per cento, oltre agli interessi e alla mora. Infine, ci saranno 30 giorni di tempo dalla notifica per contestare la multa davanti al giudice di pace. Il ricorso dovrà essere spedito tramite raccomandata, pagando 41 euro di contributo unificato.
RICHIESTA DEI PERMESSI. Per la domanda si deve scaricare il modulo dal sito Internet della polizia municipale. La richiesta, corredata da un documento d’identità e dal libretto di circolazione, dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica (protocollo@pec.comune.pescara.it), oppure consegnata all’Ufficio protocollo del Comune, in piazza Italia, o al comando della polizia municipale, in via del Circuito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

