MUNTAGNINJAZZ CONCERTI IN 9 BORGHI GUALAZZI È LA STAR

INTRODACQUA. Sarà Raphael Gualazzi l'ospite di punta della VII edizione del Muntagninjazz, il festival jazz che, dal 2 al 20 Agosto, toccherà 9 centri dell'Abruzzo interno, dalla Valle Peligna all’Al...
INTRODACQUA. Sarà Raphael Gualazzi l'ospite di punta della VII edizione del Muntagninjazz, il festival jazz che, dal 2 al 20 Agosto, toccherà 9 centri dell'Abruzzo interno, dalla Valle Peligna all’Alto Sangro. Raphael Gualazzi, rivelazione del Festival di Sanremo 2011 – primo posto tra i Giovani e Premio della critica – e secondo classificato nell’ultima edizione, si esibirà ad Introdacqua (piazza Susi, alle 21.30) il 17 agosto. Qui porterà una tappa del suo “Welcome to my hell tour 2014, show dinamico e sfaccettato che alterna atmosfere suggestive a momenti dall’energia intensa e irresistibile, in cui sarà accompagnato da 9 musicisti – 7 dei quali francesi – tra cui 3 coriste. Il costo dei biglietti va dai 20 ai 25 euro; 5 euro per i tesserati del festival.
Ma se il giovane cantautore è l’artista più atteso per questa edizione del festival, organizzato dall’associazione culturale Muntagninjazz presieduta da Valetr Colasante, non mancano certo altri spunti interessanti nel ricco cartellone. Il festival si articolerà, infatti, in 19 concerti, distribuiti su 9 comuni (Anversa, Barrea, Bugnara, Campo di Giove, Introdacqua, Pratola Peligna, Prezza, Roccaraso e Villalago). Si partirà il 2 agosto a Bugnara, con i Lariba, originale band che nasce dalla contaminazione di stili musicali, dall’hip hop alla salsa, dalla cumbia al Raggae(ton). L’8 agosto un ritorno a Muntagninjazz , quello dell’ardito sperimentatore partenopeo Daniele Sepe, che si esibirà con la sua band Art ensemble of Soccavo (ore 21.30 Campo di Giove). Altro fedelissimo del Festival Javier Girotto, che in questa edizione della rassegna sarà protagonista in due date. Il 12 agosto (ore 21.30 a Prezza) il sassofonista sarà insieme a Peppe Servillo e Natalio Mangalavite: un trio quasi naturale, nonostante porti culture musicali diverse, nato dalle ripetute collaborazioni. Il trio presenterà il suo ultimo album, “Fútbol”, ispirato ai racconti dello scrittore argentino Osvaldo Soriano, 13 storie sul calcio tra amori, gioie e delusioni. Il 13 agosto (ore 21.30 Torre Medievale di Introdacqua), Girotto, considerato uno dei principali esponenti in Europa non solo del jazz, ma anche della musica popolare argentina e del tango, si esibirà con il suo storico quartetto in un concerto che è un omaggio alle proprie radici culturali, alle sconfinate terre d’Argentina. Il giorno successivo, sempre ad Introdacqua (piazza Susi ore 21.30), da non perdere l’interessante unione musicale tra Rosario Bonaccorso – contrabbassista e compositore che vanta una carriera trentennale e lunghe importanti collaborazioni con artisti italiani ed internazionali – Enrico Rava, Stefano Di Battista, Elvin Jones, Pat Metheny e la tromba magica del torinese Fabrizio Bosso, uno dei grandi del jazz italiano. Saranno accompagnati da Andrea Pozza al pianoforte, Nicola Nicola Angelucci, alla batteria, mentre il maestro Stefano Fonzi, originario di Navelli, dirigerà gli archi del Travel Notes quartet, in un'avvolgente atmosfera tra poesia e note. Costo del biglietto: 15 euro.
Novità del festival: 4 eventi con trekking in quota negli scenari della montagna peligna, da Villalago a ad Anversa, da Prezza ad Introdacqua. Info: www.muntagninjazz.it.
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