Muore 20 giorni dopo la caduta dal trattore

Cugnoli. Non ce l’ha fatta Mario Silvestri, il 74enne ricoverato dall’8 luglio in Rianimazione a Pescara
CUGNOLI. Non ce l’ha fatta, purtroppo, Mario Silvestri, il 74enne di Cugnoli ricoverato dallo scorso 8 luglio all’ospedale di Pescara in seguito a un brutto incidente con il trattore. Il 74enne è morto ieri, poco prima delle 13, nel reparto di Rianimazione dove era stato ricoverato in seguito alle fratture e ai politraumi riportati in quella drammatica e improvvisa caduta.
Un tragico epilogo che arriva dopo giorni di dolore e speranza per le condizioni del pensionato che la mattina dell’8 luglio era andato a lavorare ancora prima delle cinque per portare avanti i lavori di trebbiatura e dare così una mano nell’azienda agricola del figlio, in contrada Finocchio. Un lavoratore che in quei giorni di caldo torrido aveva fatto quello che era solito fare. Invece, per motivi al vaglio dei carabinieri della compagnia di Penne intervenuti subito dopo sul posto, è successo l’imprevisto: il trattore sul quale stava lavorando Silvestri si è ribaltato e lui è caduto rovinosamente a terra. E proprio a terra l’hanno trovato i primi soccorritori che hanno allertato il 118. Immediatamente trasportato all’ospedale civile di Pescara, sin da subito il 74enne, dopo tutti gli accertamenti, era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata, proprio a causa delle sue condizioni risultate subito gravissime e che ieri, purtroppo, sono risultate fatali.
Quell’8 luglio non fu l’unico incidente in campagna. A Montesilvano i soccorritori erano stati chiamati al confine con Cappelle, in contrada Fonte delle More: lì Ambrogio Sciullo, 69 anni, è morto dilaniato dalla motozappa, davanti agli occhi del fratello, con il quale stava lavorando la vigna del piccolo podere di famiglia. Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale, l’uomo stava lavorando su una vecchia motozappa quando, a causa del dislivello del terreno, durante la retromarcia, è finito a terra.

