Muore 62enne, poche ore dopo la moglie

25 Marzo 2020

Cordoglio a Loreto. E nella casa di riposo risolta l’emergenza dopo che 8 su 9 operatori si erano ammalati. Ma ci sono contagi

PENNE. Ancora un morto nell’area vestina, per coronavirus. A Loreto è morto lunedì sera il 62enne Mauro Santedicola. Era ricoverato all’ospedale di Pescara ed era risultato positivo al Covid19. Poche ore prima, all’ospedale di Atri, era morta sua moglie Laura Colaiocco. Complessivamente sono 9 i positivi al coronavirus a Loreto Aprutino, di cui quattro le vittime. Sotto attento monitoraggio anche la situazione nella casa di risposo Acerbo De Pasquale, gestita dalla Asp di Pescara, dove c’è il sospetto che in tanti, tra ospiti e operatori, siano stati contagiati dal Covid19. L’emergenza si è generata soprattutto dopo che otto dei nove operatori in servizio hanno presentato il certificato medico. «Dal 4 marzo la struttura è stata isolata», racconta il sindaco Gabriele Starinieri (nella foto). «Dalla metà della scorsa settimana avevano accusato sintomi da coronavirus alcuni pazienti. Venerdì scorso poi due pazienti sono stati ricoverati (uno è positivo al Covid19), mentre un terzo ospite della casa di riposo è morto per patologie differenti dal coronavirus. Sabato pertanto, in qualità di autorità sanitaria cittadina, ho chiesto che venissero effettuati i tamponi a tutti gli ospiti e dipendenti», dice ancora il sindaco. «Dopo le dovute segnalazioni, la protezione civile regionale, con l’Asp Pescara, ha affidato a una società di servizi assistenziali la gestione della casa di riposo di Loreto. Ringrazio tutto il personale per il lavoro svolto e per quello che svolgerà. L’esito dei tamponi è previsto per oggi».
«Abbiamo immediatamente cercato la disponibilità di personale specializzato», ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio, «per non interrompere le attività della Casa di riposo tra mille difficoltà facilmente immaginabili, già in serata, abbiamo affidato l’incarico a una cooperativa specializzata nell'assistenza agli anziani».
PENNE. Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza sanitaria, il laboratorio di microbiologia di Pescara, centro di riferimento in Abruzzo, non ha diagnosticato il virus nei campioni, circa 35, raccolti una settimana fa a Penne. Il dato positivo potrebbe però essere dovuto al fatto che lunedì, per ragioni tecniche, il laboratorio di Pescara non ha operato a pieno regime. Attualmente i contagiati al Coronavirus accertati sul territorio comunale sono 59 (45 sono i residenti a Penne), 27 dei quali ricoverati tra gli ospedali di Pescara e Penne. Gli altri sono in isolamento domiciliare. La situazione a Penne resta assai complicata e l 'amministrazione comunale raccomanda di non uscire di casa, salvo casi eccezionali. Per l’assistenza alla popolazione (spesa a domicilio, distribuzione medicinali) è sempre possibile contattare il Centro operativo comunale, attivo dalle ore 8 alle 20 al numero 348.3973986. Attivo anche il supporto psicologico per i cittadini con i dottori Esposito (327.1820000), Patriarca (320.1576388), Tiziano (338.6447778), Sirresi (380. 1789094), Renzetti (340.5379185) e Di Simone (380.4338135).
CIVITELLA CASANOVA. L’amministrazione del sindaco Marco D’Andrea continua un incessante lavoro per sostenere i cittadini nell’emergenza coronavirus «Siamo riusciti a reperire con la Protezione civile regionale una modesta quantità di dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherine) che sono stati distribuiti nella giornata di ieri ai cittadini in quarantena e/o in isolamento», afferma D’Andrea.
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