Muore a 46 anni in campagna L’allarme dato dalla madre

8 Agosto 2020

Daniel Cucchia si è accasciato mentre stava sistemando un terreno al confine con San Giovanni Teatino Grande cordoglio a Bucchianico dove con la moglie gestiva una cartoleria sul corso: sospesi gli eventi 

PESCARA. Era andato a sistemare un appezzamento di terreno di proprietà della famiglia e non è più tornato a casa. Lo hanno trovato morto vicino al furgone, sul quale stava sistemando gli attrezzi usati per lo sfalcio, in via Tirino, proprio al confine con San Giovanni Teatino. I soccorsi del 118 sono stati vani: il cuore di Daniel Cucchia, 46 anni, si era fermato già da un po’. A chiedere aiuto è stata la madre, che abita a poca distanza e che all'ora di pranzo ha raggiunto il terreno in cui è avvenuta la tragedia per capire cosa stesse accadendo. Daniel aveva una cartoleria e libreria a Bucchianico (“Cose belle”), insieme alla moglie Daniela. E proprio da Bucchianico, dove il 46enne ha vissuto prima di trasferirsi a San Giovanni Teatino, lo ricorda il suo amico di sempre, Loris Zappacosta, che lo aveva voluto al suo fianco nella organizzazione della Festa dei banderesi. «Per me era più di un fratello», racconta Loris, banderese uscente, che lo conosceva dai tempi della scuola: i due erano talmente legati da essere stati uno il testimone di nozze dell’altro. «Era una persona speciale, squisita, molto buona. Era sempre pronto ad aiutare chiunque, per qualsiasi cosa» e in maniera particolare per le questioni meccaniche visto che Daniel, dopo gli studi all’Ipsia di Chieti, aveva lavorato in officina (e poi anche per un autolavaggio), prima di dedicarsi alla cartoleria, che si trova sul corso di Bucchianico. La morte è arrivata come un fulmine a ciel sereno, visto che «non sembrava avere problemi di salute, la sua scomparsa è una tragedia», prosegue Zappacosta pensando all’amico, che ha trascorso anche dei periodi in Svizzera. «Aveva un hobby, una passione, per le macchine antiche. Era patito delle 500 - che possedeva - e ora aveva anche una Golf».
La notizia della morte è arrivata come una doccia fredda, a Bucchianico, e il sindaco Luciano Tracanna ha sospeso le manifestazioni di ieri e di questa sera. «È il minimo che possiamo fare», ha detto il primo cittadino. Della morte di Cucchia si sono occupati i carabinieri di Pescara (coordinati da Antonio Di Mauro) e oggi, prima della restituzione della salma alla famiglia, saranno eseguiti degli esami per tentare di risalire alle cause del malore che ha stroncato il 46enne.
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