Muore a 61 anni ucciso dal virus: l’associazione carabinieri in lutto

16 Aprile 2020

Pietro Conte, originario di Caramanico, era luogotenente in congedo e cavaliere della Repubblica Il sindaco De Martinis: «Uomo esemplare, perdiamo una persona che ha dato moltissimo alla città»

MONTESILVANO. Il coronavirus colpisce ancora e strappa a Montesilvano un altro cittadino illustre. Si tratta di Pietro Conte, 61 anni, luogotenente dei carabinieri in congedo e presidente dell’Associazione nazionale carabinieri della città adriatica, morto ieri all’ospedale di Pescara, dove era ricoverato da circa un mese. La notizia della prematura scomparsa di Conte, che lascia la moglie Adriana e i due figli Chiara e Paolo, si è diffusa velocemente sia nella città adriatica che a Caramanico Terme, paese d’origine del cavaliere della Repubblica, generando sgomento e unanime cordoglio.
Sorridente, affabile, generoso e sempre pronto ad aiutare il prossimo: è così che parenti, amici, colleghi e componenti dell’associazione che presiedeva, ricordano il 61enne montesilvanese. «Esprimo grande dolore per la scomparsa dell’indimenticabile luogotenente Pietro Conte», dichiara il sindaco Ottavio De Martinis, «un uomo esemplare che ha dato moltissimo alla nostra città. Conosciuto e stimato dall’intera comunità, Montesilvano perde una persona generosa e sempre pronta a occuparsi degli altri sia con la divisa sia in congedo. Tante sono le attività svolte insieme a lui: dagli appuntamenti istituzionali, nei quali era sempre presente con il labaro dell’Associazione carabinieri, di cui andava orgoglioso, alle raccolte fondi per chi vive situazioni di sofferenza. Pietro», aggiunge, «ti ricorderemo col sorriso e con quello spirito altruistico, che ti ha sempre contraddistinto».
Il sindaco De Martinis ha poi annunciato che, al termine dell’emergenza, insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma di Pescara, e al presidente di Assoarma Tito Di Sante, Pietro Conte sarà ricordato con una celebrazione religiosa.
Profonda commozione è stata espressa anche dall’ex sindaco Francesco Maragno: «Apprendo con costernazione della scomparsa di Pietro Conte», commenta, «ho avuto modo di apprezzare le sue grandi qualità umane e professionali, è stato un militare sempre vicino alle istituzioni e in particolare al Comune di Montesilvano, una persona eccezionale. La nostra città perde un personaggio di grandissimo valore».
A piangere Conte anche la comunità di Caramanico, dove vivono la madre Elvira e la sorella Elisa. «Era una persona sempre sorridente, affabile, ben voluto da tutti», ricorda il sindaco Luigi De Acetis.
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