Muore a 65 anni Casalena, titolare del negozio “Flash”

CITTA’ SANT’ANGELO. «Aveva il gusto del bello, dalle automobili alla moda, e la sua attività rispecchiava questa passione. E poi Fabrizio c'era sempre, per chiunque avesse bisogno: era il primo ad...
CITTA’ SANT’ANGELO. «Aveva il gusto del bello, dalle automobili alla moda, e la sua attività rispecchiava questa passione. E poi Fabrizio c'era sempre, per chiunque avesse bisogno: era il primo ad accorrere». È' con grande affetto che la pediatra Fiorella Bosco ricorda il cugino Fabrizio Casalena, morto il giorno di Natale a 65 anni. Il commerciante, che viveva a Montesilvano, era conosciuto per il suo negozio di abbigliamento “Flash", che dai primi anni Ottanta si trova vicino al casello autostradale di Marina di Città Sant’Angelo. «Si è dedicato al commercio sin da ragazzo», ricorda la cugina che è cresciuta con lui. «Dapprima aveva lavorato come rappresentante e poi aveva aperto questo grande negozio di abbigliamento e pellicceria», dove poteva contare sulla collaborazione di una commessa storica, Sabrina, e della moglie Mimma. Nel lavoro si impegnava «con passione e dedizione», ma Casalena aveva anche «un grande senso dell'onestà e della famiglia»", prosegue Bosco parlando poi del «legame forte» che aveva con il figlio Giampaolo, 28enne.È morto per i problemi cardiaci che lo accompagnavano dal 1985, «quando ebbe un brutto incidente con la barca. Si salvò», ma il suo cuore ne uscì malandato e di recente la situazione si era aggravata.
Ieri l’addio nella basilica dei Sette Dolori, a Pescara. (f.bu.)

