Muore a 79 anni schiacciato dal trattore

17 Settembre 2022

Alessandro Di Carlo, ex costruttore, si è spento nella notte nell’ospedale di Pescara. L’incidente giovedì pomeriggio

MANOPPELLO. Aveva appena messo in moto il trattore per fare dei lavoretti nel suo terreno vicino casa quando, per cause in corso di accertamento, è caduto dal mezzo, rimanendone poi schiacciato. Vittima dell'incidente, accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì a Manoppello, non lontano dal bivio che conduce al Santuario del Volto Santo, Alessandro Di Carlo, pensionato di 79 anni.
Lanciato l'allarme, l'uomo è stato soccorso dai sanitari del 118, arrivati sul posto con un'ambulanza medicalizzata. Subito gli è stato riscontrato un serio trauma toracico e dei traumi facciali. È stato, quindi, trasportato in codice rosso all'ospedale di Pescara, dove nel corso della notte è morto. La salma è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria nell'obitorio del Santo Spirito.
Delle indagini si sono occupati i carabinieri della stazione di Manoppello insieme a quelli della compagnia di Popoli, coordinati dal maggiore Giovanni Savini. Stamattina dovrebbe essere effettuata la ricognizione cadaverica e subito dopo potranno essere fissati i funerali.
L'incidente si è verificato in una sorta di rimessa vicino la sua abitazione. Lascia la moglie Luisa, i figli Silvio e Paola e le nipoti che adorava. La notizia della tragedia, ieri, si è subito diffusa in paese e soprattutto a Manoppello Scalo, dove la famiglia risiede ed è conosciutissima. Fino a pochi anni fa, Di Carlo aveva un’impresa che si occupava di costruzioni. Un'attività che l'aveva portato a girare per l'Italia.
«Era un'ottima persona», sottolinea don Bartolo Turacchio, parroco di San Pancrazio Martire, dove saranno officiati quasi certamente i funerali, non appena il magistrato concederà il nulla osta per le esequie. «Un grande lavoratore e legatissimo alla sua famiglia, da sempre molto devota al Volto Santo», prosegue il sacerdote, «con la moglie e i figli partecipava alle iniziative e alle attività che venivano organizzate».
Quella di ieri è la seconda tragedia del genere, nel giro di poche settimane, che colpisce la Val Pescara.
A fine luglio, a perdere la vita, era stato un 71enne di Abbateggio, Donato De Thomasis. Insieme ad altre persone stava effettuando con la mietitrebbia dei lavori nel suo campo di farro.
In realtà, lui era a terra e stava coordinando il tutto quando, all'improvviso, al passaggio del mezzo agricolo vicino alla recinzione del terreno è rimasto impigliato nella stessa rete e trascinato via.
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